La Carta Dedicata a Te 2026 (social card) è una misura di sostegno destinata alle famiglie in difficoltà: un contributo una tantum da 500 euro caricato su carta prepagata, utilizzabile per acquisti consentiti dalla normativa e dalle convenzioni attivate.
Tale prestazione è stata confermata ufficialmente con la Legge di Bilancio 2026. La Legge di bilancio 2026 indica che la Carta “Dedicata a Te” è stata rifinanziata, con fondo rivolto ai nuclei con ISEE non superiore a 15.000 euro.
Chi può riceverla
In attesa delle istruzioni specifiche 2026, i criteri operativi più recenti pubblicati da INPS prevedevano:
- ISEE ordinario valido non superiore a 15.000 euro;
- residenza in Italia e componenti del nucleo correttamente registrati in Anagrafe;
- nessuna domanda da presentare: individuazione automatica dei beneficiari.
Per dettagli e criteri puoi consultare le istruzioni INPS della misura 2025: Carta “Dedicata a Te” 2025: istruzioni.
Serve la domanda? No: come viene assegnata
Nelle edizioni precedenti, non era richiesta alcuna domanda. L’INPS elabora gli elenchi e li rende disponibili ai Comuni, che consolidano le liste e comunicano ai beneficiari le indicazioni per il ritiro/attivazione.
Cosa fare adesso per non restare fuori
- Fai o aggiorna l’ISEE 2026: è il requisito chiave per entrare nelle graduatorie quando la misura diventa operativa.
- Controlla nucleo e residenza: errori anagrafici/ISEE possono far saltare l’inserimento negli elenchi.
- Se percepisci altre prestazioni verifica se potrebbero incidere: nelle edizioni precedenti erano previste esclusioni/compatibilità specifiche (da confermare per il 2026).
Se hai ancora la Carta 2025: attenzione alle scadenze
Per l’edizione 2025, le somme accreditate dovevano essere spese entro il 28 febbraio 2026 (data di conclusione della misura 2025).
Assistenza CGIL Roma e Lazio: CAAF e Patronato INCA
CAAF CGIL: per ISEE/DSU 2026 e controllo dei dati che contano per bonus e prestazioni. Vai al CAAF CGIL Roma e Lazio
Patronato INCA CGIL: per supporto su pratiche INPS (disoccupazione, invalidità/104, pensioni, maternità/paternità, ecc.) e verifica della tua posizione. Vai a INCA CGIL Roma e Lazio
Non sai dove andare? Trova la sede più vicina o contattaci:
Numero unico regionale: 06 7310 0700
FAQ Domande frequenti
Il contributo e’ una tantum da 500 euro, caricato su carta prepagata Poste Italiane. E’ destinato ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro, come confermato dalla Legge di Bilancio 2026. I criteri operativi dettagliati saranno pubblicati con apposito decreto ministeriale.
No. Nelle edizioni precedenti non era richiesta alcuna domanda: i beneficiari venivano individuati automaticamente dall’INPS sulla base dei dati ISEE, e i Comuni comunicavano direttamente alle famiglie le istruzioni per il ritiro. Si prevede lo stesso meccanismo per il 2026, ma e’ necessario attendere il decreto attuativo con i criteri operativi definitivi.
La cosa piu’ urgente e’ avere un ISEE 2026 aggiornato e valido. Se non lo hai ancora, presentare la DSU e’ il primo passo: senza un ISEE in corso di validita’ con il valore corretto, non risulterai tra i potenziali beneficiari nell’elaborazione INPS. Puoi richiedere l’ISEE gratuitamente al CAAF CGIL: 06 73100700 (tasto 1).
Nelle edizioni precedenti il contributo era utilizzabile per l’acquisto di generi alimentari di prima necessita’, carburante e abbonamenti ai trasporti pubblici locali, presso gli esercizi convenzionati indicati da Poste Italiane. Gli utilizzi ammessi per il 2026 saranno specificati nel decreto attuativo. E’ escluso l’uso per acquisti diversi da quelli previsti dalla normativa.
Le carte assegnate nelle edizioni precedenti avevano una scadenza specifica entro cui utilizzare il contributo, indicata nelle comunicazioni del Comune. Se hai ancora saldo residuo su una Carta 2025, verifica la data di scadenza: l’importo non utilizzato entro tale data non viene rimborsato ne’ trasferito. Per chiarimenti, rivolgiti al CAAF CGIL o all’Ufficio Servizi Sociali del tuo Comune.
