Servizio INCA CGIL Roma e Lazio

Pensioni: verifica requisiti, simulazione e domanda con assistenza INCA

Pagina unica “servizio” per orientarti tra vecchiaia, anticipata, APE Sociale, usuranti, invalidità, superstiti e contributi in più gestioni. Per una risposta certa serve una verifica sulla tua posizione contributiva.

✅ Come ti aiutiamo (in pratica)

  • Verifica estratto contributivo: periodi mancanti, figurativi, riscatti, ricongiunzioni/cumuli.
  • Simulazione percorso: prima data utile, finestre, alternative realistiche.
  • Domande INPS: invio pratica e gestione richieste/integrazioni.
  • Pratiche collegate: ricostituzioni, supplementi, variazioni, controlli.

In 30 secondi: cosa conta davvero

  • Gestione e storia contributiva: regole e decorrenze dipendono dal profilo.
  • Date precise: maturazione requisiti e finestre incidono sulla partenza.
  • Più gestioni: cumulo/totalizzazione/ricongiunzione cambiano tempi e importo.
  • Casi speciali: scuola/AFAM, pubblico impiego, usuranti, invalidità, superstiti.

Qui trovi criteri e requisiti “di riferimento”; per l’esito certo serve verifica sul caso.

Pensione di vecchiaia

La pensione legata soprattutto all’età. Attenzione a differenze tra chi ha contributi prima/dopo il 1996 e ai requisiti di importo per i “contributivi puri”.

Requisiti + decorrenza

In sintesi

  • Requisiti base: età prevista + contribuzione minima (con deroghe in casi previsti).
  • Decorrenza: dipende dal settore (privato/pubblico/scuola/AFAM) e dalla cessazione del rapporto.

Cosa controlliamo con te

  • Deroghe alla contribuzione minima (in condizioni previste).
  • Se sei “contributivo puro”: requisito di importo minimo o alternative previste.
  • Agevolazioni (es. madri lavoratrici) e casi gravosi/usuranti.
Mostra requisiti e casi particolari
Contributi dopo il 1996 (“contributivi puri”)
  • Oltre alla contribuzione minima, può essere richiesto un importo minimo (agganciato a parametri INPS).
  • Se non si raggiunge, possono esistere alternative a età più alta con contributi effettivi minimi.
Deroghe contributive
  • In alcuni casi è possibile accedere con contributi inferiori al requisito ordinario (condizioni specifiche).
Gravosi/usuranti
  • Per alcune categorie possono esserci requisiti agevolati: va verificato se rientri e per quanto tempo hai svolto la mansione.

Pensione anticipata (ordinaria)

Uscita basata sui contributi, a prescindere dall’età. Contano: anni di contributi, finestra, cessazione rapporto dipendente e casi particolari (contributivi puri, precoci, scuola/AFAM, pubblico impiego).

Requisiti + “finestra”

Requisiti (riferimento)

  • Donne: 41 anni e 10 mesi
  • Uomini: 42 anni e 10 mesi
  • Decorrenza: dopo una finestra dalla maturazione requisiti (tipicamente 3 mesi).

I valori possono essere soggetti ad adeguamenti: verifichiamo sul caso.

Punti operativi

  • Di regola serve cessazione del rapporto dipendente per ottenere la prestazione.
  • Verifica contributi utili (mancanze, figurativi, volontari, riscatti).
  • Se hai più gestioni, valutiamo cumulo/totalizzazione/ricongiunzione.
Mostra dettagli (contributivi puri, precoci, scuola/AFAM, pubblico impiego)
Contributivi puri
  • Alcune regole sul tipo di contributi “utili” e sui requisiti di importo possono differire: serve verifica tecnica.
  • Esiste anche la cosiddetta anticipata contributiva (64 anni + 20 anni effettivi + importo soglia): va verificata sul caso.
Lavoratori “precoci”
  • Possibile accesso con 41 anni senza vincolo di età se si rispettano requisiti (1 anno prima dei 19 anni + condizione tutelata).
  • In alcune misure può esserci monitoraggio/limiti: conviene muoversi per tempo.
Scuola/AFAM e pubblico impiego
  • Decorrenze e finestre possono essere diverse (date fisse e/o finestre più lunghe): va verificato il comparto.
  • Nel pubblico, attenzione a regole e tempi TFS/TFR in base al tipo di uscita.

APE Sociale

Indennità “ponte” per categorie tutelate. Richiede età, contributi e condizione (disoccupazione, caregiver, invalidità, lavori gravosi) con documenti specifici.

Categoria + documenti

Elementi chiave (riferimento)

  • Età: 63 anni e 5 mesi.
  • Contributi: 30 anni (disoccupati/caregiver/invalidi ≥74%) oppure 36 anni (gravosi), con riduzioni in casi previsti.
  • Importo: fino a 1.500€ lordi/mese, 12 mensilità.

Vincoli importanti

  • Non reversibile e non dà contribuzione figurativa.
  • Regole di cumulabilità con redditi da lavoro e altre prestazioni: verifica necessaria.
  • Pubblico impiego: attenzione a regole specifiche su TFS/TFR (da verificare).
Mostra categorie (sintesi)
Categorie tipiche
  • Disoccupati (in condizioni previste).
  • Caregiver (assistenza continuativa a familiare con handicap grave, secondo requisiti).
  • Invalidi civili con invalidità pari o superiore al 74%.
  • Lavori gravosi con requisiti di anzianità e periodo di svolgimento mansione.

Le finestre/scadenze possono variare per anno: ti aiutiamo a presentare la domanda nei tempi corretti.

Pensione anticipata per lavori usuranti

Per chi ha svolto mansioni usuranti (notturno, linea catena, conducenti mezzi pesanti TPL, miniera/galleria, alte temperature, vetro cavo, amianto, ecc.) con requisiti agevolati.

35 anni + quota/età

Condizioni base (riferimento)

  • Attività usurante svolta 7 anni su 10 o metà vita lavorativa.
  • Contributi minimi: 35 anni.
  • Età e “quota” (età + contributi) variano per attività e anno: serve verifica.

Documenti decisivi

  • Buste paga, turnazioni/notturni, inquadramenti, mansioni, attestazioni aziendali.
  • Estratto contributivo e periodi in altre gestioni.
  • Prova di “prevalenza e continuità” della mansione richiesta.
Mostra elenco attività (sintesi)
Attività usuranti (sintesi)
  • Ambienti gravosi: miniere/sotterranei, cave, cassoni aria compressa, palombari, alte temperature, vetro cavo, spazi ristretti, amianto.
  • Altre: lavoro notturno (con soglie annue), linea catena, conducenti veicoli pesanti TPL.

Requisiti puntuali (età/quota) dipendono dalla tipologia e dall’anno: li verifichiamo sul tuo caso.

Incentivo al posticipo del pensionamento

Per chi matura requisiti per pensione e decide di restare al lavoro: in alcuni casi è previsto un incentivo in busta paga (con condizioni e limiti).

Convenienza da calcolare

Cosa controlliamo

  • Se rientri nella platea ammessa e con quali condizioni.
  • Impatto su contribuzione futura e importo pensione.
  • Compatibilità con contratto e situazione lavorativa.

Quando conviene fare un check

  • Se sei vicino alla pensione e vuoi confrontare “uscire” vs “restare”.
  • Se vuoi stimare l’effetto economico e i vincoli.
  • Se hai dubbi su decorrenze e tempistiche.

Assegno ordinario di invalidità (AOI) e Pensione di inabilità

Prestazioni previdenziali diverse: cambiano requisiti, iter medico-legale, durata e conseguenze sul lavoro.

Iter medico-legale

AOI (riferimento)

  • Contributi: almeno 5 anni, di cui 3 negli ultimi 5.
  • Requisito sanitario: capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo.
  • Durata: 3 anni, rinnovabile; dopo tre riconoscimenti consecutivi diventa permanente.

Inabilità (riferimento)

  • Contributi: almeno 5 anni, di cui 3 negli ultimi 5.
  • Requisito sanitario: impossibilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa.
  • Serve cessare ogni attività e cancellazione da albi/elenchi (se presenti).
Mostra decorrenza e passaggi (sintesi)
  • Decorrenza e condizioni dipendono da domanda, cessazione dell’attività (quando richiesta) e verbali.
  • AOI: al compimento dell’età pensionabile può trasformarsi in vecchiaia se ci sono i requisiti.

Pensione ai superstiti (reversibilità / indiretta)

Assistenza su aventi diritto, percentuali, documenti e invio domanda.

Aventi diritto + aliquote

Chi può averne diritto (sintesi)

  • Coniuge/unione civile e, in casi previsti, coniuge divorziato.
  • Figli minorenni; maggiorenni studenti; inabili.
  • Altri familiari in condizioni specifiche.

Percentuali (riferimento)

  • Coniuge: 60%
  • Coniuge + 1 figlio: 80% • Coniuge + 2 o più figli: 100%
  • Solo 1 figlio: 70% • 2 figli: 80% • 3+ figli: 100%
  • Genitori: 15% ciascuno • Fratelli/Sorelle: 15% ciascuno
Mostra note su riduzioni e domanda
  • Possono esserci riduzioni/integrazioni in base ai redditi: verifichiamo la situazione.
  • Ti aiutiamo a predisporre documenti e a gestire eventuali richieste INPS.

Contributi in più gestioni (cumulo / totalizzazione / computo / ricongiunzione)

Se hai contributi “spezzati” (dipendente, autonomo, gestione separata, casse), possiamo unificarli scegliendo lo strumento più conveniente.

Strategia + convenienza

Strumenti (in sintesi)

  • Cumulo: somma periodi non coincidenti in più gestioni quando previsto.
  • Totalizzazione: alternativa con regole proprie.
  • Computo: opzione in casi specifici.
  • Ricongiunzione: trasferimento contributi (spesso con onere).

Quando serve una valutazione

  • Quando la gestione “di uscita” cambia requisiti o importo.
  • Quando c’è una cassa professionale (pro quota e tempi diversi).
  • Quando hai più strade possibili e vuoi scegliere la migliore.
Mostra note per “contributivi puri” (sintesi)
  • Per chi ha iniziato dal 1996 possono valere requisiti di importo minimo o soglie specifiche su alcune uscite: verifichiamo la posizione.
  • In presenza di casse professionali possono applicarsi regole ulteriori sul pro quota.

Assegno sociale

Prestazione assistenziale legata a età, residenza e requisiti economici (non è una pensione contributiva). INPS verifica requisiti di reddito e residenza.

Età + reddito + residenza

Requisiti (sintesi)

  • Età: 67 anni (salvo adeguamenti futuri).
  • Residenza: effettiva e abituale in Italia + 10 anni di soggiorno legale e continuativo.
  • Reddito: sotto limiti annuali (personale o coniugale).

Regole pratiche

  • Decorrenza dal 1° giorno del mese successivo alla domanda (se requisiti ok).
  • Non esportabile all’estero: soggiorni prolungati possono sospendere/revocare.
  • Può spettare in misura ridotta se redditi entro soglie.
Mostra importo e controlli (sintesi)
  • Importo rivalutato annualmente; intero o ridotto in base ai redditi.
  • Controlli periodici su reddito e residenza effettiva.

Previdenza complementare (fondi pensione)

Strumento volontario che affianca la previdenza pubblica. Utile per integrare il reddito futuro e valorizzare TFR e contributo datoriale (quando previsto).

TFR + contributi + RITA

Perché può convenire

  • Integra la pensione pubblica (specie carriere discontinue).
  • Possibile contributo del datore nei fondi negoziali (se versi anche tu).
  • Vantaggi fiscali: deducibilità contributi entro limite annuo.

Cosa facciamo noi

  • Orientamento tra fondo negoziale/aperto/PIP e regole del tuo settore.
  • Assistenza adesione (compresa scelta TFR) e richieste di prestazione.
  • Valutazione RITA e anticipazioni/riscatti in casi previsti.
Mostra regole chiave (sintesi)
  • Anticipazioni: sanitarie, prima casa e altre esigenze (con percentuali/tempi previsti).
  • RITA: possibile anticipo in forma di rendita in presenza di condizioni.
  • Fiscalità: contributi deducibili entro tetto annuo previsto.

Cosa portare (checklist rapida)

Documenti base

  • Documento d’identità + codice fiscale
  • Recapiti aggiornati (telefono/email) + IBAN
  • Estratto contributivo (se disponibile) e comunicazioni INPS

Se hai casi specifici

  • Usuranti/gravosi: turni, buste paga, inquadramenti, attestazioni
  • Invalidità/inabilità: documentazione sanitaria essenziale (solo ciò che serve)
  • Superstiti: documenti anagrafici + dati previdenziali del deceduto
  • Più gestioni: estratti conto di tutte le gestioni/casse

Consiglio: se emergono periodi mancanti, conviene sistemarli prima della domanda.

Contattaci (Pensioni – INCA CGIL Roma e Lazio)

Chiama oppure compila il modulo: ti indirizziamo allo sportello più adatto in base a Comune/Provincia e tipo di pratica.

Modulo di contatto

    Nota privacy: evita di inserire nel modulo dati sanitari o sensibili non necessari.

    FAQ – Pensioni

    Qual è il primo passo per capire quando posso andare in pensione?

    Il primo passo è controllare l’estratto contributivo (periodi mancanti, figurativi, riscatti e gestioni diverse). Poi si verifica la data di maturazione requisiti e l’eventuale finestra di decorrenza. INCA può aiutarti a fare la verifica completa.

    Perché “maturazione requisiti” e “decorrenza” non coincidono sempre?

    Molte misure prevedono finestre o decorrenze legate al comparto (privato/pubblico/scuola/AFAM). Per questo serve una verifica con date precise.

    Ho contributi in più gestioni: rischio di perderli?

    No, ma devi scegliere lo strumento giusto (cumulo/totalizzazione/computo/ricongiunzione). La scelta incide su requisiti, importo e decorrenza: conviene una valutazione sul caso concreto prima di presentare domanda.

    Posso inviare la richiesta senza chiamare?

    Sì: compila il modulo indicando Comune/Provincia e il tipo di pratica (vecchiaia, anticipata, APE, usuranti, superstiti, invalidità, più gestioni). Ti ricontattiamo per indirizzarti allo sportello INCA più adatto.