Se stai cercando quanto si paga di addizionale regionale IRPEF nel Lazio nel 2026 e soprattutto come si calcola, qui trovi una guida chiara con esempi.
Nel Lazio, per il 2026, è prevista un’agevolazione per i redditi fino a 28.000€ (aliquota 1,73%) e una detrazione di 60€ per la fascia 28.001–30.000€. L’agevolazione è collegata al fondo “taglia-tasse” e all’accordo sottoscritto da CGIL con la Regione Lazio.
Aliquote addizionale regionale IRPEF Lazio 2026
L’addizionale regionale si calcola sul reddito imponibile ai fini IRPEF
| Reddito imponibile | Aliquota senza accordo | Aliquota con accordo + detrazione |
|---|---|---|
| Fino a 15.000€ | 1,73% | 1,73% |
| 15.001€ – 28.000€ | 3,33% | 1,73% |
| 28.001€ – 30.000€ | 3,33% | 3,33% + detrazione 60€ (se spettante) |
| Oltre 30.000€ | 3,33% | 3,33% |
Come si calcola l’addizionale irpef lazio 2026?
Come l’IRPEF nazionale, l’addizionale regionale è progressiva. Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito che cade in quello scaglione.
Nel Lazio, per l’anno 2026, le aliquote sono queste:
- se l’imponibile è fino a 28.000€, applichi 1,73% all’intero imponibile;
- se l’imponibile supera 28.000€, applichi il 3,33% sulla parte eccedente;
- se sei tra 28.001€ e 30.000€, può operare anche la detrazione di 60€.
Esempi di calcolo (stima indicativa)
Gli esempi servono a capire l’ordine di grandezza. Il valore effettivo può dipendere da imponibile “preciso”, conguagli e gestione del sostituto d’imposta.
| Imponibile | Senza accordo | Con accordo | Risparmio |
|---|---|---|---|
| 25.000€ | 592,5€ | 432,50€ | −160€ |
| 28.000€ | 692,4€ | 484,40€ | −208€ |
| 29.000€ | 725,7€ | 665,7€ | -60,00€ |
| 32.000€ | 825,6€ | 825,6€ | 0,00€ |
Nota: esempi indicativi. Il calcolo effettivo dipende dall’imponibile ai fini IRPEF e dai conguagli del sostituto d’imposta.
Quando si paga: busta paga e pensione
Per lavoratori dipendenti e pensionati, l’addizionale è in genere trattenuta dal sostituto d’imposta. Sulle pensioni, di norma, l’addizionale regionale viene recuperata nell’anno successivo e può essere rateizzata (di solito da gennaio a novembre).
La riduzione delle tasse è merito della Cgil
Nel Lazio l’agevolazione (aliquota 1,73% fino a 28.000€ e detrazione 60€ nella fascia 28.001–30.000€) è collegata al fondo regionale “taglia-tasse” e all’accordo sottoscritto da CGIL con la Regione Lazio: una misura pensata per ridurre l’impatto dell’addizionale sui redditi medio-bassi e per attenuare il salto vicino alla soglia dei 28.000€.
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FAQ – Addizionale regionale IRPEF Lazio 2026
Nel Lazio, per il 2026, l’addizionale regionale IRPEF è pari all’1,73% per i redditi imponibili fino a 28.000 euro. Per i redditi compresi tra 28.001 e 30.000 euro è prevista anche una detrazione di 60 euro. Oltre 30.000 euro si applica l’aliquota del 3,33%.
Nel Lazio, nel 2026, le percentuali di riferimento sono due: 1,73% fino a 28.000 euro di reddito imponibile e 3,33% oltre 28.000 euro. Per la fascia 28.001-30.000 euro è prevista una detrazione di 60 euro che riduce l’impatto del passaggio di soglia.
L’addizionale regionale e quella comunale si calcolano partendo dal reddito imponibile ai fini IRPEF, cioè dal reddito complessivo al netto degli oneri deducibili. Su questa base si applicano l’aliquota regionale prevista dalla Regione e l’aliquota comunale stabilita dal Comune di domicilio fiscale. L’importo finale può variare in base a conguagli, detrazioni spettanti e modalità di trattenuta del sostituto d’imposta.
Di norma le addizionali regionali e comunali vengono trattenute direttamente in busta paga dal datore di lavoro, oppure sul cedolino della pensione dal sostituto d’imposta. In generale, l’addizionale regionale viene trattenuta a saldo, mentre l’addizionale comunale prevede di solito un acconto nell’anno in corso e il saldo nell’anno successivo. Per questo motivo l’importo può comparire suddiviso in più rate mensili.
