Assegno di maternità dei Comuni 2026: importo, soglia ISEE e come fare domanda
Per il 2026 l’INPS ha aggiornato importo e soglia ISEE dell’assegno di maternità dei Comuni (spesso chiamato anche “maternità comunale”). Si tratta di un sostegno economico per le mamme (o per chi adotta/accoglie in affido preadottivo) che si trovano in determinate condizioni economiche e non hanno (o hanno in misura ridotta) altri trattamenti di maternità.
In questa pagina trovi: quanto spetta nel 2026, qual è la soglia ISEE, chi può richiederlo, come presentare domanda al Comune e come ricevere assistenza sul territorio del Lazio.
Cos’è l’assegno di maternità dei Comuni
L’assegno di maternità dei Comuni è una prestazione assistenziale concessa dal Comune e pagata dall’INPS. È pensata soprattutto per chi non ha una copertura previdenziale di maternità oppure la ha ma di importo inferiore a quello previsto dall’assegno. In alcuni casi può spettare la quota differenziale.
A chi spetta: requisiti principali
In generale, può essere riconosciuto in presenza di questi requisiti, che vengono verificati dal Comune di residenza:
- Residenza nel Comune in cui si presenta la domanda;
- Cittadinanza italiana/UE oppure cittadinanza extra UE con titolo di soggiorno idoneo (le tipologie possono variare: verifica sempre cosa richiede il tuo Comune);
- Requisito economico (ISEE) entro la soglia aggiornata per il 2026;
- Assenza di copertura previdenziale di maternità oppure copertura inferiore (eventualmente con diritto alla quota differenziale);
- Non essere già beneficiari di altri trattamenti di maternità non compatibili (salvo integrazioni nei casi previsti).
Attenzione: requisiti e documenti richiesti possono avere dettagli specifici da Comune a Comune.
Importo assegno di maternità 2026
Se l’assegno spetta nella misura intera, per il 2026 l’importo è:
| Voce | Importo 2026 |
|---|---|
| Importo mensile | € 413,10 |
| Mensilità | 5 |
| Totale complessivo | € 2.065,50 |
Soglia ISEE 2026: qual è il limite per ottenere l’assegno
Per accedere all’assegno di maternità dei Comuni nel 2026, l’ISEE non deve superare:
Soglia ISEE 2026: € 20.668,26
Per quali eventi vale l’aggiornamento 2026
L’aggiornamento riguarda nascite, adozioni e affidamenti preadottivi che si verificano dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Entro quando presentare domanda: la scadenza dei 6 mesi
La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bambino oppure dall’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato/in affido preadottivo.
Assistenza nel Lazio: ISEE e domanda con CAAF CGIL e Patronato INCA
Se devi fare l’ISEE o vuoi una verifica dei requisiti prima di presentare domanda al Comune, puoi chiedere supporto alle strutture CGIL sul territorio.
Documenti principali (lista non esaustiva)
- Documento di identità e codice fiscale della richiedente;
- Attestazione ISEE in corso di validità;
- Certificato/atto di nascita o documentazione di adozione/affido (secondo il caso);
- Permesso/titolo di soggiorno (se cittadina extra UE), se richiesto;
- IBAN per l’accredito;
- Eventuale documentazione su trattamenti di maternità già percepiti (se serve per la quota differenziale).
FAQ – Domande frequenti
Dipende: l’assegno è pensato soprattutto per chi non ha copertura previdenziale di maternità oppure la ha in misura inferiore. In alcuni casi può spettare la quota differenziale. Conviene verificare la propria situazione prima di presentare domanda.
Sì: l’ISEE è il requisito economico principale. Per il 2026 il limite è € 20.668,26.
La domanda si presenta al Comune di residenza, che verifica i requisiti. Il pagamento viene effettuato dall’INPS.
La domanda va presentata entro 6 mesi dalla nascita del bambino oppure dall’effettivo ingresso in famiglia del minore (adozione/affido preadottivo).
Se spetta nella misura intera: € 413,10 al mese per 5 mesi, per un totale complessivo di € 2.065,50.
In molti casi sì, ma le compatibilità dipendono dal beneficio specifico e dalla situazione personale. Se hai dubbi, chiedi una verifica prima di inoltrare la domanda.
