La mobilità “in deroga è sparita dalla Legge di bilancio 2026, lasciando i lavoratori delle aree di crisi complessa del Lazio senza alcun sostegno”. Lo dichiara in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.
“Un fatto gravissimo che dimostra chiaramente come, al di là degli annunci, dal Governo arrivino solo tagli alle risorse destinate alle misure di supporto per le famiglie e i lavoratori in difficoltà. Nel Lazio, circa mille famiglie non avranno più alcun aiuto. La circolare del Ministero del Lavoro del 10 febbraio è chiarissima sul punto: non sono previste risorse. Ancora più grave è che, per come è stata scritta la norma in finanziaria, sembra non sia possibile utilizzare neppure le risorse residue non impiegate in passato che, nel Lazio, avrebbero potuto coprire almeno in parte, se non del tutto, la misura. Una decisione sbagliata e vergognosa, contro la quale agiremo proseguendo il percorso di mobilitazione contro le scelte del Governo, che ci ha già portato a proclamare lo sciopero generale lo scorso 12 dicembre, per dire no a una legge di bilancio che non affrontava i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori”.
