Dal 19 gennaio 2026 è possibile presentare la domanda di Indennità di discontinuità (IDIS) da parte dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo, con riferimento all’anno di competenza 2025. La richiesta può essere inviata solo fino al 30 aprile 2026.
In questo articolo trovi: scadenze, requisiti aggiornati, come fare domanda e quando parte l’istruttoria.
Cos’è l’IDIS e a cosa serve
L’Indennità di discontinuità è una misura di sostegno economico pensata per il settore dello spettacolo, dove il lavoro è spesso saltuario e frammentato. È stata introdotta in via strutturale dal d.lgs. 175/2023 ed è operativa dal 1° gennaio 2024.
Come viene calcolata
L’IDIS viene erogata in un’unica soluzione su domanda ed è riconosciuta per un numero di giornate pari a un terzo di quelle accreditate al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo nell’anno precedente, con un massimo di 312 giornate (al netto di giornate coperte/indennizzate ad altro titolo).
Domanda IDIS 2026: date da ricordare
- Apertura servizio: 19 gennaio 2026
- Scadenza tassativa: 30 aprile 2026 (domande solo entro questa data)
- A cosa si riferisce la domanda: anno di competenza 2025
Attenzione: l’INPS chiarisce che l’istruttoria partirà da maggio 2026, dopo la chiusura del periodo di presentazione.
Requisiti IDIS 2026: cosa cambia e cosa serve per accedere
La Legge di Bilancio 2026 interviene sui requisiti di accesso, con novità importanti soprattutto su soglia di reddito e requisito contributivo per gli attori cinematografici e audiovisivi.
1) Requisito di reddito: soglia a 35.000 euro
Può accedere all’IDIS chi, nell’anno d’imposta precedente alla domanda, ha un reddito complessivo IRPEF non superiore a 35.000 euro.
2) Requisito contributivo: regola generale (51 giornate)
In via generale occorre aver maturato almeno 51 giornate di contributi accreditati al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo nell’anno precedente la domanda (con specifiche esclusioni su alcune giornate già indennizzate).
3) Novità per attori cinematografici e audiovisivi: requisito “agevolato”
Per i soli attori cinematografici e audiovisivi il requisito delle 51 giornate può considerarsi soddisfatto anche con:
- almeno 15 giornate nell’anno precedente, oppure
- 30 giornate complessive nei due anni precedenti la domanda.
4) Altri requisiti (da verificare prima di inviare la domanda)
Tra i requisiti indicati dall’INPS rientrano, tra gli altri: residenza, regolarità del soggiorno (se cittadini extra UE), prevalenza del reddito da attività soggette a iscrizione FPLS, assenza di pensione diretta e (con eccezioni) assenza di lavoro subordinato a tempo indeterminato nell’anno precedente.
A chi è rivolta l’IDIS
L’INPS indica che la prestazione è rivolta a chi lavora con:
- forme di lavoro autonomo, incluso le collaborazioni coordinate e continuative
- contratti di lavoro subordinati a tempo determinato del settore,
- contratti di lavoro intermittenti a tempo indeterminato dello spettacolo che non percepiscono indennità di disponibilità.
Come presentare la domanda
Se lavori nello spettacolo e hai dubbi su requisiti, giornate contributive, redditi o su come compilare correttamente la domanda, puoi farti assistere: rivolgiti alle sedi del Patronato INCA CGIL sul territorio per supporto nella verifica dei requisiti e nell’invio della pratica, entro il 30 aprile 2026.
Per prenotare un appuntamento puoi chiamarci allo 0673100700
Ti richiamiamo noi
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FAQ – Domande frequenti su IDIS 2026
Dal 19 gennaio 2026 ed entro il 30 aprile 2026.
Alla prestazione relativa all’anno di competenza 2025.
Serve un reddito complessivo IRPEF non superiore a 35.000 euro nell’anno d’imposta precedente alla domanda.
In generale 51 giornate nell’anno precedente la domanda (Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo).
Sì: possono accedere con 15 giornate nell’anno precedente oppure 30 giornate nei due anni precedenti.
A partire da maggio 2026, dopo la chiusura del periodo di presentazione.
