🔴 Aggiornato – servizio attivo dal 31 marzo 2026
Il Bonus asilo nido 2026 è il contributo erogato dall’INPS alle famiglie con figli di età inferiore a 3 anni che frequentano un asilo nido pubblico o privato autorizzato. È previsto anche un contributo per forme di supporto presso la propria abitazione per bambine e bambini che non possono frequentare il nido perché affetti da gravi patologie croniche.
L’INPS il 31 marzo 2026 ha comunicato l’apertura del servizio per la presentazione delle domande. La domanda accolta, dal 2026, non va più ripresentata ogni anno: resta valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino o la bambina compie 3 anni, fermo restando l’aggiornamento annuale delle mensilità richieste e dei documenti di spesa.
In breve – cosa sapere subito
- Il contributo può arrivare fino a 3.600 euro annui.
- Dal 2026 la domanda resta valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni.
- Ogni anno bisogna indicare le mensilità richieste e allegare i documenti di spesa.
- I documenti vanno caricati entro il 30 aprile dell’anno successivo.
- La domanda si presenta online sul portale INPS o tramite Patronato.
Chi ha diritto al Bonus asilo nido 2026
Il contributo spetta ai genitori di figli di età inferiore a 3 anni che frequentano un asilo nido pubblico o privato autorizzato. È previsto anche un contributo per forme di supporto presso la propria abitazione per bambine e bambini che non possono frequentare il nido a causa di gravi patologie croniche.
Requisiti principali
- Figlio o figlia con età inferiore a 3 anni.
- Frequenza di un asilo nido pubblico o privato autorizzato, oppure impossibilità di frequenza per grave patologia cronica.
- Per il contributo asilo nido, la domanda deve essere presentata dal genitore che paga la retta.
- Per il supporto domiciliare, la domanda deve essere presentata dal genitore che convive e risiede con il minore.
Strutture ammesse
- nidi e micronidi;
- sezioni primavera;
- spazi gioco;
- servizi educativi in contesto domiciliare.
L’INPS verifica che la struttura indicata nella domanda sia regolarmente abilitata a erogare servizi educativi secondo la normativa regionale. Per questo è utile chiedere alla struttura i riferimenti precisi dell’abilitazione prima di presentare la domanda.
⚠️ Attenzione: il contributo non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza degli asili nido.
Importi Bonus asilo nido 2026: tabella aggiornata
Dal 2026 il calcolo degli importi si basa sul nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, neutralizzato dall’importo AUU percepito. Questo indicatore è tendenzialmente più basso rispetto all’ISEE ordinario, il che può consentire a molte famiglie di accedere a una fascia di contributo più alta rispetto agli anni precedenti. L’importo varia anche in base alla data di nascita della bambina o del bambino.
Bambine e bambini nati dal 1° gennaio 2024
| ISEE neutralizzato AUU | Contributo annuo | Rata mensile (max) |
|---|---|---|
| Fino a 40.000 € | 3.600 € | 327,27 € |
| Oltre 40.000 € o ISEE assente/difforme | 1.500 € | 136,37 € |
Bambine e bambini nati prima del 1° gennaio 2024
| ISEE neutralizzato AUU | Contributo annuo | Rata mensile (max) |
|---|---|---|
| Fino a 25.000 € | 3.000 € | 272,73 € |
| Da 25.001 a 40.000 € | 2.500 € | 227,27 € |
| Oltre 40.000 € o ISEE assente/difforme | 1.500 € | 136,37 € |
Il contributo asilo nido è erogato mensilmente, fino a un massimo di 11 mensilità per anno solare, e non può essere superiore alla retta effettivamente dovuta. In assenza di ISEE il contributo viene riconosciuto nella misura minima. Il contributo per supporto presso la propria abitazione è invece erogato in un’unica soluzione.
Se hai più figli, l’INPS richiede una domanda distinta per ogni figlio. Per velocizzare la pratica, conviene avere già i riferimenti dell’abilitazione della struttura e caricare correttamente i documenti di spesa relativi a ciascuna mensilità.
Le novità 2026: cosa cambia
- Domanda non più annuale: dall’annualità 2026 la domanda accolta resta valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni.
- Aggiornamento annuale: ogni anno solare bisogna selezionare le mensilità richieste.
- Documenti di spesa entro il 30 aprile dell’anno successivo: senza l’allegazione nei termini si perde il rimborso delle mensilità non documentate.
- Nuove strutture chiaramente ammesse: oltre ai nidi sono richiamati micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, se abilitati secondo la normativa regionale.
- Calcolo collegato all’ISEE considerato dall’INPS con esclusione dell’AUU: il contributo può risultare più favorevole per alcune famiglie.
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Come fare domanda per il Bonus asilo nido 2026
- Verifica i requisiti e la struttura educativa
Controlla che tuo figlio o tua figlia abbia meno di 3 anni e che la struttura frequentata sia regolarmente abilitata secondo la normativa regionale. Chiedi alla struttura i riferimenti precisi dell’abilitazione da inserire nella domanda.
- Prepara ISEE e documenti di base
Prima di presentare la domanda aggiorna l’ISEE con il CAAF CGIL di Roma e Lazio. L’INP, in assenza di ISEE riconosce il contributo solo nella misura minima.
- Affidati al Patronato INCA CGIL
La domanda si può Presentare tramite il Patronato INCA CGIL. Se hai più figli, devi presentare una domanda distinta per ciascun figlio.
- Indica le mensilità richieste
Dal 2026 la domanda accolta resta valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni, ma ogni anno solare devi aggiornare la pratica indicando le mensilità per cui chiedi il contributo.
- Carica i documenti di spesa entro la scadenza
Per il contributo asilo nido devi allegare i documenti relativi a ciascuna mensilità entro il 30 aprile dell’anno successivo. I tempi ordinari di lavorazione per il pagamento mensile decorrono dalla data di allegazione dei documenti.
Documenti utili per la domanda
- Codice fiscale del minore.
- Riferimenti della struttura educativa e della sua abilitazione.
- ISEE utile per il calcolo dell’importo spettante.
- Documenti di spesa relativi alle mensilità richieste.
- Per il supporto domiciliare: documentazione sanitaria utile a dimostrare la grave patologia cronica che impedisce la frequenza del nido.
Per il contributo mensile asilo nido, i tempi ordinari di lavorazione decorrono dalla data di allegazione dei documenti relativi a ciascuna mensilità. Per il supporto presso la propria abitazione, invece, decorrono dalla data di presentazione della domanda.
Ti aiuta il Patronato INCA CGIL Roma e Lazio
Il Patronato INCA CGIL può aiutarti a verificare i requisiti, controllare la documentazione, compilare la domanda e seguire la pratica fino ai pagamenti. È un supporto utile soprattutto se devi capire quale ISEE usare, se la struttura è correttamente abilitata o se devi aggiornare le mensilità anno per anno.
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Domande frequenti
Il servizio INPS per presentare la domanda è attivo dal 31 marzo 2026, come comunicato con il messaggio INPS n. 1136 del 31 marzo 2026. La domanda si può presentare tramite il Patronato INCA CGIL.
Il contributo può arrivare fino a 3.600 euro annui. L’INPS distingue gli importi in base alla data di nascita del bambino o della bambina e all’ISEE: per chi è nato dal 1° gennaio 2024 gli importi indicati sono 3.600 euro o 1.500 euro; per chi è nato prima del 1° gennaio 2024 gli importi sono 3.000 euro, 2.500 euro o 1.500 euro.
No. Dall’annualità 2026 la domanda accolta resta valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino o la bambina compie 3 anni. Ogni anno solare, però, bisogna aggiornare la pratica indicando le mensilità richieste e allegando i documenti di spesa.
Per il contributo asilo nido, i documenti di spesa devono essere caricati entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello delle mensilità richieste.
Sì. In caso di più figli o figlie, l’INPS richiede una domanda distinta per ciascuno.
Per il contributo asilo nido la domanda deve essere presentata dal genitore che paga la retta. Per il contributo per supporto presso la propria abitazione, invece, deve presentarla il genitore che convive e risiede con il minore.
Sono ammesse strutture come nidi e micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, purché abilitati secondo la normativa regionale.
No. Il contributo non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza degli asili nido.
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