“È un fatto importante che la Regione Lazio, come da noi richiesto, abbia emanato in anticipo rispetto allo scorso anno la nuova ordinanza per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori esposti al clima caldo severo. L’ordinanza che salva le vite, disponendo la sospensione delle attività lavorative nelle ore più calde nei settori maggiormente esposti, è infatti la prima in Italia”. Lo comunica in una nota la Cgil Roma e Lazio.
“Si tratta di un primo risultato della nostra azione, – aggiunge il sindacato – che dimostra la sensibilità della Regione Lazio su una questione cruciale che riguarda la salute delle persone. Aver già firmato l’ordinanza consentirà a tutte le istituzioni di poter vigilare sull’attuazione. Nei prossimi giorni faremo la nostra parte affinché i contenuti dell’ordinanza siano diffusi tra le lavoratrici e i lavoratori”.
“Ora è necessario migliorare ulteriormente le misure di prevenzione, estendendo le tutele ai settori ancora esclusi e rafforzando gli strumenti di protezione. Per queste ragioni ci aspettiamo che nei prossimi giorni riprenda il confronto con la Regione Lazio, alla quale ribadiremo le nostre proposte per rafforzare e attuare pienamente l’ordinanza.”, conclude la Cgil di Roma e Lazio.
