Roma, 09 apr 18:51 – (Agenzia Nova) – In diverse zone della Capitale sono apparsi manifesti contro la comunità Lgbtqi+ e il progetto di educazione all’affettività che si sta svolgendo in alcune scuole di Roma. “Siamo stanchi di vedere la nostra città puntualmente tappezzata con messaggi che alimentano odio, stereotipi e discriminazioni e che ledono la dignità delle persone”. E’ quanto si legge, in una nota, della Cgil di Roma e del Lazio.
“Progetti come quello di educazione all’affettività nelle scuole, in un Paese dove la violenza maschile sulle donne e le aggressioni omolesbobitransfobiche sono all’ordine del giorno, sarebbero da potenziare e valorizzare per costruire un pezzo di risposta culturale e sociale ad un problema con cui il nostro Paese fatica a fare i conti – si legge ancora nella nota del sindacato -. Per queste ragioni chiediamo al Comune di Roma d’intervenire affinché siano rimossi e che vengano sanzionati i trasgressori.
L’amministrazione, infatti, può intervenire proprio sulla base del Regolamento comunale in materia di pubbliche affissioni sulle esposizioni pubblicitarie, che le vieta quando ‘contengano stereotipi e disparità di genere, veicoli messaggi sessisti, violenti e rappresenti la mercificazione del corpo femminile’ o ledano ‘il rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici”, conclude la nota della Cgil.
