Venerdì 28 marzo “siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici in sciopero a sostegno del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Nel Lazio tre gli appuntamenti di piazza previsti: a Roma ci sarà una manifestazione e un presidio sotto il Mimit, a partire dalle ore 9:30, a Frosinone e a Latina davanti le Prefetture”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.
“Dopo le 16 ore di sciopero già effettuate, tra dicembre e febbraio – aggiunge il sindacato -, domani sarà una giornata di mobilitazione nazionale che punta a riaprire con forza il tavolo di trattativa con Federmeccanica e Assistal a partire dalla piattaforma unitaria di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm che si pone gli obiettivi di aumentare gli stipendi, ridurre l’orario a parità di salario, stabilizzare i rapporti di lavoro precari e rafforzare le tutele per la salute e la sicurezza, a partire dal sistema degli appalti. Solo nel Lazio sono decine di migliaia gli addetti del settore a cui Federmeccanica e Assistal stanno impedendo e negando il diritto fondamentale delle lavoratrici e dei lavoratori al rinnovo del Ccnl che, mai come in questa fase, è necessario per aumentare il salario e migliorare le condizioni di vita e di lavoro. Per questo motivo chiediamo anche alle istituzioni locali, in primis al Comune di Roma e alla Regione Lazio, di agire nei confronti delle parti datoriali affinché si riapra la trattativa per rinnovare il Ccnl in tempi rapidi per dare certezze alle lavoratrici, ai lavoratori e a tutte quelle imprese che scelgono regole certe per difendersi dalla concorrenza sleale del dumping contrattuale”, conclude la Cgil di Roma e del Lazio.
