Sabato 8 Marzo “saremo in piazza al fianco della associazioni femministe e femminili alla manifestazione indetta da Non una di meno Roma che partirà da Piazza Vittorio Emanuele II alle ore 10, per arrivare al Circo Massimo, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne”. Lo dichiara in una nota la Cgil di Roma e del Lazio.
“Scendiamo in piazza – prosegue il sindacato – contro un modello di Paese che vuole ancora relegare le donne solo al lavoro di cura familiare e al ruolo di madre, come dimostrano le scelte retrograde del governo Meloni nell’ultima legge di bilancio che non affrontano le discriminazioni e alimentano un impianto patriarcale della società. Restiamo convinti il lavoro stabile, sicuro, dignitoso e di qualità sia la precondizione per garantire l’autodeterminazione delle donne, servono, quindi, azioni che vadano in tal senso e che diano risposta all’ingiustizia del gender pay gap, al part time involontario e la maggiore precarietà che colpisce le donne.
Ci mobilitiamo per superare tutto questo, per cancellare le discriminazione dentro e fuori i luoghi di lavoro e lo faremo anche con i referendum che si voteranno questa primavera votando 5 sì per cancellare il Jobs Act, combattere la precarietà, porre fine ai licenziamenti ingiusti, avere più tutele per fermare la strage delle morti sul lavoro e cambiare la legge sulla cittadinanza”, conclude la Cgil di Roma e del Lazio. (Com)
