Roma, 25 feb 19:10 – (Agenzia Nova) – “Questa mattina si è svolta l’audizione della Commissione Affari costituzionali, nell’ambito dell’esame dei progetti di legge costituzionali recanti Modifiche agli articoli 114, 131 e 132 della Costituzione, concernenti l’istituzione della regione di Roma capitale della Repubblica”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio. “Durante l’audizione – aggiunge la nota – abbiamo evidenziato che a un riassetto della governance del Comune di Roma, che metta in condizione di governare sia l’area vasta che la città metropolitana, serve affiancare un potenziamento della qualità del decentramento amministrativo affrontando un tema su cui in questi anni il Parlamento non ha mostrato la giusta attenzione. Infatti, mentre si riapre la discussione su questo tema si affiancano le scelte sbagliate prese dal Governo Meloni con l’ultima legge di bilancio che penalizzano la Capitale, a partire dai 135 milioni di tagli nei prossimi tre anni alla spesa corrente e dal mancato adeguamento del fondo del trasporto pubblico locale, per le politiche sociali e per l’istruzione”.
“Adeguare tali fondi, a partire, per Roma, dal riallineamento pro capite, riconoscendo delle peculiarità e particolarità di Roma, e dare seguito ad un piano straordinario di assunzioni è la precondizione per dare efficacia al riassetto istituzionale di Roma Capitale e migliorare le condizioni di chi vive a Roma o ci transita per qualsiasi ragione. Questo è un problema che i romani stanno vivendo in questi mesi con il Giubileo, mentre sono arrivati investimenti e fondi per le infrastrutture, non sono arrivate dal Governo Meloni le risorse adeguate per migliorare e potenziare i servizi in una fase di forte stress della città. Inoltre, abbiamo ribadito che un progetto di riforma di Roma Capitale debba avere il più largo consenso possibile, non solo in Parlamento ma anche nella città coinvolgendo tutte le forze sociali”, conclude il sindacato. (Com)
