Anche nel settore delle cave “la Regione Lazio, in raccordo con la Città metropolitana e il Comune di Roma, ha disposto il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16, fino al 31 agosto 2024. Questa è una prima risposta alle nostre richieste di estendere ad altri settori lavorativi le precedenti ordinanze del 19 giugno e del 23 luglio”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.
“Occorre proseguire su questa direzione – aggiunge il sindacato – approvando ulteriori provvedimenti per contrastare le conseguenze negative e significative sullo svolgimento delle attività lavorative, anche quelle meno complesse, causate dall’esposizione prolungata al sole o al caldo, sia all’esterno che all’interno dei locali. In modo particolare si dovrà prestare attenzione per tutte quelle attività di pubblica utilità per cui non è possibile sospendere il lavoro, dando indicazioni su modalità operative ed organizzative che tengano conto della salute e la sicurezza. Adesso è fondamentale verificare la corretta applicazione perché continuiamo a ricevere segnalazioni di lavoratrici e lavoratori che denunciano il mancato rispetto dell’ordinanza con grave rischio per la salute e la sicurezza”. (Com)
