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Oepac, Cgil e Fp: da Giunta Capitolina scelta su accreditamento è passo avanti per alunni e personale

La Giunta capitolina “ha votato una delibera con la quale la Città di Roma sceglie in modo definitivo, dopo il biennio di sperimentazione, il modello di gestione dell’accreditamento per il servizio Oepac”. Così, in una nota, la Cgil e la Fp Cgil Roma e del Lazio.

“Accreditamento per il quale ci siamo mobilitati – aggiunge il sindacato – e abbiamo contribuito a costruire con idee e proposte raccolte nel nuovo regolamento. Abbiamo voluto e scelto l’accreditamento convinti che sarebbe stato il modello attraverso il quale le alunne e gli alunni con disabilità sarebbero stati al centro e avrebbero ricevuto un servizio qualitativamente migliore e le lavoratrici e i lavoratori avrebbero conquistato diretti e dignità. Così è stato. Nei due anni di accreditamento le liste di attesa sono state azzerate, il numero di alunne e alunni che ricevono il servizio è aumentato da 7.100 a 9.300, il servizio è stato uniformato in ogni municipio e l’orario medio è passato da 11 ore a 13,5. Le lavoratrici e i lavoratori hanno conquistato il livello D1, avuto un aumento medio del proprio orario di lavoro, ottenuto il diritto al pasto negato nei 15 anni precedenti, sono usciti dal ricatto delle gare al massimo ribasso e hanno avuto riconosciuto il proprio ruolo educativo”.

“Nella delibera approvata dalla Giunta ritroviamo molte delle proposte che abbiamo avanzato durante la sperimentazione che consentono di superare i limiti che nelle prime applicazioni hanno complicato la vita delle alunne e degli alunni e degli operatori. Da ora in poi ciascun alunno avrà assegnato il proprio monte orario di servizio annuale e con maggiore flessibilità, nello stesso corso dell’anno scolastico, si potranno recuperare le ore eventualmente perse a qualsiasi titolo in modo che nessun bambino abbia una decurtazione del proprio orario e una limitazione nel proprio diritto allo studio e all’inclusione. L’esito di questa vertenza, inoltre, conferma che quando le istituzioni si confrontano con le parti sociali è possibile costruire soluzioni che migliorano la qualità dei servizi e del lavoro. Un confronto che deve diventare metodo e sistema per una città complessa come la Capitale e che si appresta a vivere sfide importanti come quella del Giubileo”, concludono la Cgil e la Fp Cgil Roma e Lazio. (Com)

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