Roma, 26 lug 16:10 – (Agenzia Nova) – Per 800 lavoratrici e lavoratori della Fondazione Santa Lucia “il futuro si è fatto ancora più incerto. La governance dell’Irccs privato che, grazie alla professionalità e l’impegno del personale, svolge un ruolo fondamentale per il servizio sanitario nazionale e rappresenta un’eccellenza nella neuroriabilitazione e sulla ricerca nelle neuroscienze, ha comunicato di aver raggiunto un’instabilità finanziare tale da non essere più gestibile e rendere il fallimento un’opzione sempre più concreta”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola.
“È una vertenza lunga, iniziata 10 anni fa – aggiunge -. Già nel 2014 avevamo manifestato come organizzazioni sindacali tutta la nostra contrarietà e dubbi sul fatto che fosse l’unica a operare senza aver sottoscritto il contratto con la Asl Roma 2, come prevede l’attuale disciplina in materia di accreditamento. Continueremo a essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, come abbiamo sempre fatto, per superare questa fase difficile e sosteniamo con forza lo stato di agitazione indetto dalle nostre federazioni affinché a pagare il prezzo di questa crisi non siano le lavoratrici, i lavoratori e le tante persone che ricevono assistenza e cure. Le istituzioni locali e nazionali, a partire dalla Regione Lazio, si facciano parte attiva per garantire la continuità assistenziale per la popolazione, salvaguardare i livelli occupazionali e il mantenimento dei livelli salariali delle lavoratrici e dei lavoratori”, conclude Di Cola. (Com)
