In merito alla delibera sul dimensionamento scolastico di Roma Capitale “rispediamo al mittente quanto sta imponendo la Regione Lazio con la incredibile nuova versione delle linee guida, approvate a meno di un mese dalle precedenti, che prevedono di tagliare 37 istituzioni scolastiche nella regione”.
Lo affermano in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola, e il segretario generale della Flc Cgil di Roma e del Lazio, Alessandro Tatarella. “E’ stata approvata in giunta la delibera con cui Roma Capitale dispone le sue indicazioni circa il dimensionamento scolastico, secondo quanto indicato dalle scuole e dai Municipi, in un processo partecipato che ha tenuto conto delle esigenze dei territori, intervenendo su due scuole, secondo le indicazioni del Municipio II e dei deliberati degli OO.CC degli Istituti comprensivi Fratelli Bandiera e I.C. Montessori”, spiegano.
“Come Cgil e Flc Cgil chiediamo il ritiro del provvedimento e una netta inversione delle politiche scellerate del ministero e della Regione Lazio, che mortificano le scuole, i livelli decisionali territoriali, oltre che colpire studenti, studentesse, le loro famiglie, le lavoratrici e i lavoratori del settore”, concludono.
