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Cgil e Fp Cgil: sconfitto chi vuole smantellare servizio Oepac a Roma

Nella giornata di ieri “si è definitivamente sconfitto chi ha tentato di smantellare il servizio. Dopo l’assemblea che avevamo convocato, insieme alle Centrali Cooperative e alla Uil Fpl Roma e Lazio, con tutti i soggetti coinvolti nel servizio Oepac, per ribadire che sul Servizio Oepac di Roma Capitale non si deve tornare indietro, siamo stati convocati dalla assessora alla Scuola Pratelli e dal capo segreteria del sindaco Gualtieri in sua rappresentanza i quali hanno confermato che il Comune non ha alcuna intenzione di rinunciare a garantire il servizio Oepac e non vuole tornare indietro sui diritti conquistati dalle lavoratrici e dai lavoratori, dalle ragazze e dai ragazzi”. Lo dichiarano, in una nota, la Cgil e la Fp Cgil di Roma e del Lazio. “In particolare – spiegano – è stato confermato che non ci saranno tagli al servizio e saranno garantire tutte le ore assegnate ai ragazzi visto che lo stanziamento è già previsto nel bilancio pluriennale. Ci è stato confermato anche che non ci saranno riduzioni e arretramenti sulle condizioni di lavoro. Inoltre, il sindaco Gualtieri ha raccolto il nostro invito a convocare un tavolo permanente per monitorare lo stato del servizio e condividere le decisioni per superare gli eventuali problemi con l’intento di continuare ad avere un modello che ha garantito il servizio a più ragazzi (passati da 7 mila dell’anno scorso con il precedente modello, a 9.300 con attuale sistema) e con un aumento delle ore medie di servizio e di qualità. Tavolo che si riunirà alla presenza di Gualtieri il 29 dicembre”.

“La sala della Protomeca – proseguono Cgil e Fp Cgil di Roma e del Lazio – è stata animata dagli interventi delle lavoratrici e dei lavoratori, delle famiglie degli utenti, dei rappresentanti delle organizzazioni e delle istituzioni che hanno rappresentato da proprio punto di vista i miglioramenti dalla condizione precedente dei bandi al massimo ribasso, delle liste di attesa per i ragazzi, della riduzione delle ore, dei lavoratori spediti a casa in caso di assenza non programmata dei ragazzi, delle esclusioni dalle gite e dalle attività. Quando abbiamo dato un contributo importante per conquistare il nuovo Regolamento e il modello attuale avevamo preso un impegno con i ragazzi, le famiglie e i lavoratori: indietro non si torna, sui diritti non accettiamo mediazioni. In questi mesi e ieri abbiamo ribadito al Sindaco e alla Città che per noi su servizio così delicato e importante per la nostra città e sui diritti di lavoratrici e lavoratori ci possono essere solo passi avanti”, concludono Cgil e Fp Cgil di Roma e del Lazio.

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