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Roma Multiservizi: Cgil e Filcams, mantenere livelli occupazionali dei lavoratori

Sta proseguendo il confronto delle organizzazioni sindacali con il Comune di Roma sul percorso che dovrà compiersi per arrivare alla gestione diretta del Servizio global service da parte dell’ente locale attraverso una sua società partecipata al cento per cento, servizio svolto attualmente dalle lavoratrici e dai lavoratori, operai ed amministrativi di Roma Multiservizi. In una nota, la Cgil di Roma e del Lazio e la Filcams Cgil di Roma e del Lazio, spiegano: “Il capo di gabinetto del sindaco, Alberto Stancanelli, l’assessora alla Scuola Claudia Pratelli e il direttore generale Paolo Aielli – continua la nota – hanno illustrato a Cgil, Cisl, Uil e alle rispettive federazioni di categoria il contenuto della memoria di giunta, divenuto delibera di giunta nella giornata di ieri, che indica le azioni che i competenti dipartimenti, unitamente a tutti i soggetti coinvolti, dovranno fare per arrivare alla cessione di ramo d’azienda alla società Risorse per Roma con la finalità di approdare, nell’ottica della razionalizzazione delle società partecipate, alla creazione di un nuovo settore della società stessa che si occupi di servizi resi alla persona e di accoglienza nelle sedi comunali, per poi procedere con la successiva liquidazione di Roma Multiservizi”.

“Abbiamo ribadito – prosegue la nota – che è condizione imprescindibile per rendere possibile l’intera operazione che si proceda nell’immediato alla proroga della gestione del servizio alla Roma Multiservizi, già a decorrere dal 1 agosto prossimo. Abbiamo ribadito che il processo dovrà essere caratterizzato da una condivisione sui temi occupazionali che tenga conto delle corrette relazioni sindacali. È necessario, per quanto il Comune di Roma Capitale abbia dichiarato di voler procedere d’urgenza in relazione all’approvazione della delibera da parte dell’Assemblea Capitolina, che ci sia ristrettezza e certezza dei tempi in cui sarà realizzata la cessione del ramo d’azienda e la successiva liquidazione della società, garantendo ai lavoratori operai e impiegati che complessivamente compongono l’organico di Roma Multiservizi continuità e stabilità occupazionale all’ interno del nuovo perimetro individuato”.

“Il tavolo – continua il sindacato – è stato aggiornato successivamente all’emissione del parere dell’Anac sulla concessione della proroga del servizio ma è condizione fondamentale che si proceda velocemente e che si chiariscano tutti gli aspetti legati ai contenziosi in essere, a partire dall’ esito successivo al pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato del prossimo 13 luglio, che in assenza di tempistiche certe e di chiarezza sulle procedure, eventualmente alternative, da attuare potrebbe rivelarsi ostativa al percorso di internalizzazione intrapreso, generando elementi di ostacolo. Ribadiamo sin da ora che nessuna lavoratrice e nessun lavoratore operaio ed impiegato amministrativo, la cui attività sia riconducibile alla gestione del servizio Global, deve restare fuori dal nuovo perimetro sopra ipotizzato così come confermano che il Comune di Roma debba farsi garante sin da ora non solo di tale definizione di cui sopra ma soprattutto del mantenimento complessivo dei livelli occupazionali dei dipendenti di Roma Multiservizi e della qualità del lavoro”.

“Con queste legittime motivazioni e con l’assoluta fermezza sulle procedure individuate per il passaggio del personale – conclude la nota – operai e impiegati senza soluzione di continuità all’interno del nuovo perimetro continueremo a chiedere risposte altrettanto precise sulle modalità e sui tempi con i quali si compiranno i singoli passaggi individuati nella delibera”. (Com)

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