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Trasporti: Cgil-Filt Cgil, serve visione strategica per rilanciare tpl

Agenzia Nova) – Ci aspettiamo che le odierne dichiarazioni del sindaco Gualtieri rappresentino finalmente un nuovo inizio nella tormentata storia di Atac, che porti una visione strategica del trasporto pubblico locale e indichi una strategia per un mobilità sostenibile e di qualità. Cosi in una nota la Cgil e la Filt Cgil di Roma e del Lazio. “Il concordato preventivo, aperto nel 2017, – continua la nota – è stato chiuso. E con esso il rischio di fallimento. L’attuale giunta capitolina, fin dall’inizio del suo mandato, ha cercato di chiudere la procedura di concordato dando mandato alla direzione generale, ai dipartimenti e all’avvocatura capitolina di giungere al positivo esito delle procedure concordate di Atac. È di oggi la notizia che sia stato raggiunto un accordo con i creditori di Atac così da evitarne il fallimento, raggiungendo l’obiettivo di salvare la storica azienda pubblica e con essa la tenuta occupazionale di migliaia di lavoratrici e lavoratori, anche se tecnicamente per soddisfare tutti i creditori ci vorranno ancora alcuni mesi. Avevamo fin dall’inizio espresso forti perplessità circa l’opportunità della scelta del concordato preventivo con continuità aziendale. Siamo convinti che si sia indugiato troppo”, proseguono i sindacati.

“Per un periodo eccessivo – proseguono – sono stati bloccati grandi investimenti ed è mancata una crescita strategica utile a rilanciare la società e consentirle di fornire un servizio degno di una grande capitale europea. Per non parlare del continuo cambio del management e del conseguente blocco delle relazioni industriali che ha determinato un forte conflitto sindacale senza interventi sulla qualità della vita lavorativa del personale e su una proficua riorganizzazione del lavoro. Il risultato è sotto gli occhi di tutta la cittadinanza in fatto di pessima qualità del servizio erogato e mancanza di strategia. Questo di oggi però non deve essere guardato come il traguardo ma come il punto di partenza per la ripresa del trasporto nella Capitale, che necessita di un nuovo contratto di servizio nell’ambito dell’affidamento dei servizi di tpl, visto che la Giunta capitolina ha esteso fino al 31 dicembre 2022 la durata dei vigenti contratti di emergenza con Atac S.p.A. relativi al servizio di trasporto pubblico. Non si può più esitare. Occorre una politica che elabori una visione strategica necessaria per rilanciare il trasporto pubblico nella Capitale, unitamente all’area regionale che individui in un’agenzia unica regionale e un’azienda di trasporto pubblico regionale che un modello di mobilità pubblica e sostenibile, che coniughi la qualità del servizio con la qualità del lavoro”, concludono la Cgil e la Filt Cgil di Roma e del Lazio. (Com)

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