“Dopo la nostra sollecitazione, sono finalmente arrivate la direttiva firmata dal Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e la circolare rivolta alle società partecipate e alle fondazioni, finalizzate a rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro rispetto ai rischi derivanti dal caldo estremo e da ondate di calore sempre più frequenti e intense”. Lo dichiara in una nota la Cgil di Roma e del Lazio.
“In città è in corso la quarta ondata di calore – sottolinea il sindacato – e sono ormai due mesi consecutivi che la piattaforma Worklimate indica un livello di rischio alto per le lavoratrici e i lavoratori. Una condizione che rende ancora più gravi gli effetti del caldo sulla salute delle persone e che richiede non solo l’interruzione delle attività nei casi previsti, ma anche la riorganizzazione degli orari di lavoro, l’incremento delle pause, la garanzia di una corretta idratazione, la fornitura di dispositivi di protezione individuale adeguati, a cominciare da abiti da lavoro idonei, e il rafforzamento della sorveglianza sanitaria per le lavoratrici e i lavoratori più vulnerabili”.
“Adesso, però, è fondamentale che il Comune di Roma rafforzi ulteriormente questi provvedimenti, andando oltre quanto già previsto dall’ordinanza regionale del Lazio, e si adoperi affinché non restino solo sulla carta. Per questo solleciteremo, laddove non sia già stato fatto, le aziende ad aprire il confronto con le organizzazioni sindacali per introdurre ulteriori strumenti a tutela della salute e della sicurezza. Allo stesso tempo, è importante che l’Amministrazione promuova una campagna di informazione sulle disposizioni adottate e intensifichi i controlli per garantire la piena applicazione delle misure previste e il rispetto dell’ordinanza regionale”, conclude la Cgil di Roma e del Lazio.
