Alla luce della richiesta d’incontro inviata nei giorni scorsi in Regione Lazio, i sindacati “chiedono al governatore del Lazio, Francesco Rocca, nominato commissario straordinario dal governo per il programma di investimento di Novo Nordisk ad Anagni, di fare pubblicamente luce riguardo al progetto da 2 miliardi di euro di Novo Nordisk ad Anagni, in Provincia di Frosinone”. Lo dichiarano, in una nota, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil regionali, Natale Di Cola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica. “Siamo preoccupati – continuano – alla luce dell’annuncio di 9 mila esuberi a livello globale da parte dell’azienda danese. Abbiamo sollecitato un incontro con il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per ricevere conferme e chiarimenti sul futuro del progetto. ‘La creazione di 1.500 nuovi posti di lavoro rappresenterebbe una significativa boccata d’ossigeno per l’industria del Lazio’, hanno dichiarato, sottolineando l’importanza di mantenere attivo l’investimento di Novo Nordisk, che potrebbe portare benefici economici e occupazionali nella regione. Tuttavia, la notizia degli esuberi globali ha sollevato dubbi sulla stabilità e sulla continuità del progetto, rendendo la richiesta di chiarimenti al Presidente Rocca particolarmente opportuna. Dopo un annuncio così allarmante non c’è da stare sereni”.
“Temiamo che l’attuale situazione possa rappresentare l’ennesimo disimpegno da parte di investitori stranieri nel Lazio – proseguono i segretari di Cgil, Cisl e Uil del Lazio -, un fenomeno che potrebbe avere conseguenze devastanti per l’occupazione e per l’economia locale. Invitiamo la politica a non manifestare eccessiva sicurezza, ma a svolgere il proprio ruolo istituzionale, garantendo trasparenza e supporto ai lavoratori e alle comunità locali. In attesa di un riscontro da parte del presidente Rocca, Cgil, Cisl e Uil, continueranno a monitorare la situazione e a lavorare per tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori della regione”.
