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Lavoro: Cgil, finalmente approvato piano annuale Lazio su salute e sicurezza

È stato “finalmente” approvato dalla Regione Lazio il Piano annuale degli interventi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro per il 2025. “Il Piano frutto del confronto e delle proposte avanzate anche dalla nostra organizzazione, mira a rafforzare la tutela dei lavoratori e a contrastare il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali, fenomeno sempre più allarmante e in crescita”. E’ quanto si legge, in una nota, della Cgil di Roma e del Lazio. Il Piano 2025, con una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro, “prevede interventi mirati a contrastare i rischi di infortuni gravi e mortali, prevenire le malattie professionali e promuovere modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza – prosegue la nota del sindacato -. In particolare: un Albo degli Rls e degli Rlst del nostro territorio, iniziative di formazione e incontri a tutti i livelli e istituti scolastici per contrastare gli infortuni degli studenti, i coordinamento delle attività ispettive e la certificazione delle imprese attraverso il criterio dell’applicazione dei Ccnl firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale, escludendo quindi i cosiddetti contratti pirata”.

Inoltre “dopo le tante iniziative e vertenze attivate dalla Cgil di Roma e Lazio si è inserito nel piano il tema delle aggressioni al personale dei servizi pubblici, delle violenze, molestie e discriminazioni di genere, l’impatto delle tecnologie digitali, la tutela e il monitoraggio dei rischi derivanti dall’amianto e dal radon – continua la nota della Cgil di Roma e del Lazio -. Per la realizzazione del piano sarà attivato un gruppo di coordinamento di tutti gli enti ispettivi in raccordo con la Task-force regionale istituita dopo la nostra iniziativa di mobilitazione. Come Cgil di Roma e Lazio esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del piano con il recepimento di tutte le nostre proposte, ora però è necessario attivare tutte le misure previste per contrastare concretamente il fenomeno degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che, sul nostro territorio, sono in preoccupante aumento”, conclude la nota. 

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