“Come strutture di categoria e confederali esprimiamo ferma condanna per la grave aggressione avvenuta presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli Romani lo scorso venerdì ai danni di un’infermiera durante il proprio turno di lavoro”. Così, in una nota, la Fp Cgil Roma e Lazio, la Fp Cgil Pomezia Castelli Cgil Roma e Lazio e la Cgil Pomezia Castelli.
“Un episodio inaccettabile, che si aggiunge a una lunga scia di violenze verbali e fisiche che ormai da troppo tempo colpiscono le lavoratrici e i lavoratori della sanità pubblica, lasciati spesso soli ad affrontare situazioni di emergenza in contesti sotto-organico e con carichi insostenibili. La violenza non può mai essere giustificata. Chiediamo con forza l’attivazione immediata di misure di sicurezza più efficaci nei pronto soccorso e nelle aree a rischio, il rafforzamento delle presenze di vigilanza e di personale, il pieno riconoscimento dello status di pubblico ufficiale per gli operatori sanitari in servizio e un impegno concreto da parte delle direzioni sanitarie e delle istituzioni per tutelare la salute e la sicurezza di chi cura. Alla collega vittima dell’aggressione va la nostra solidarietà e il nostro sostegno pieno. Continueremo a batterci per garantire un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e protetto per tutte e tutti. Chiederemo per questo una riunione urgente della Task Force sicurezza sul lavoro istituita da poco in Regione Lazio dopo gli scioperi e la vertenza portata avanti dalla nostra organizzazione per proteggere i lavoratori nei luoghi di lavoro”. (Com)
