“Come preannunciato lo scorso 12 febbraio, abbiamo condiviso le azioni per implementare lo smart working nella Capitale. È un fatto importante che siano stati riconosciuti gli effetti positivi del precedente accordo in termini di diminuzione del traffico, di una migliore vivibilità di Roma e di contenimento dei disagi legati ai tanti cantieri giubilari dei mesi precedenti”.
Lo dichiara in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Natale Di Cola.
“Per le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Roma e delle società partecipate – prosegue Di Cola – abbiamo ottenuto che assieme alle giornate di smart working già stabilite si aggiungano ulteriori giornate in corrispondenza degli eventi giubilari con un maggior impatto su Roma, affinché sia il giorno dell’evento che quello precedente e successivo si possa lavorare da remoto.
Ora solleciteremo l’amministrazione ad avviare il monitoraggio sull’applicazione del precedente accordo che riguarda il Comune di Roma e ad emanare al più presto, come previsto dall’intesa, la direttiva per tutte le società partecipate del Comune per la piena applicazione delle intese già sottoscritte, per l’apertura dei tavoli di confronto aziendali.
Proseguiremo la nostra mobilitazione per fare di Roma la Capitale dello smart working. In città oltre 700 mila persone svolgono mansioni smartabili sia nei settori pubblici che privati, agevolarlo può contribuire ad avere una città più sostenibile, con una qualità dell’aria migliore e con una mobilità più fluida”.
