Roma, 27 feb 18:29 – (Agenzia Nova) – Uno studente minorenne di una scuola di Rieti, è rimasto ferito in un incidente avvenuto durante le ore di alternanza scuola-lavoro, un un’azienda metalmeccanica. La notizia è stata resa nota dalla Rete degli studenti medi del Lazio. Secondo quanto si apprende, lo studente, mentre stava utilizzando un tornio, ha subito una frattura multipla al braccio. Il giovane reatino è stato soccorso dal 118 e nelle ore successive è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Sull’accaduto indaga la Procura di Rieti e i Carabinieri. “Nel denunciare l’ennesimo infortunio sul lavoro che stavolta ha coinvolto uno studente impegnato nei progetti di alternanza scuola-lavoro in un’azienda metalmeccanica del nucleo industriale, chiediamo nuovamente che vengano prese misure efficaci di contrasto all’insicurezza nei luoghi di ‘studio’ e lavoro”, si legge in una nota della Cgil, la Flc Cgil e la Fiom Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene, insieme alla Cgil di Roma e del Lazio, alla Rete degli Studenti Medi e ai Giovani Democratici della Provincia di Rieti.
“A quanto è dato di sapere – continua la nota del sindacato e delle altre associazioni- lo studente si trova ora in sala operatoria e ancora non si conoscono gli esiti dell’infortunio di questa mattina. Se però non abbiamo certezze sulla regolarità dell’azienda in cui era impegnato e sulle modalità di svolgimento del progetto, di una cosa siamo certi: che uno studente non deve rimanere vittima di un incidente. Siamo certi, inoltre, che l’alternanza scuola lavoro, per come è costruita, ha provocato morti e messo più volte a rischio la sicurezza e la salute dei ragazzi e che bisogna riformare questo sistema scolastico che mette a repentaglio la salute e, nei casi più gravi, la via degli studenti. Siamo certi, infine, che le nostre denunce su un sistema che non funziona non sono state ascoltate Abbiamo invece molti dubbi sulle procedure di sicurezza all’interno dei posti di lavoro, come dimostrato dal numero degli infortuni che colpiscono i lavoratori, e anche sull’opportunità di mandare i ragazzi in posti pericolosi”. Nel manifestare “tutta l’indignazione possibile per questo ennesimo episodio che mette a rischio la vita degli studenti e nel manifestare solidarietà a Samuele e alla sua famiglia ci impegneremo a mettere in campo ogni azione possibile a tutela della salute di studenti e lavoratori”, conclude la nota.
