Mancano meno di tre mesi all’inizio del Giubileo, con l’apertura della Porta Santa il 24 dicembre, “un tempo breve ma ancora utile per evitare che le famiglie del Lazio si ritrovino come pacco sotto l’albero l’aumento dei biglietti del trasporto pubblico locale”. Così, in una nota, Natale Di Cola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.
Ancora una volta, ieri pomeriggio, presso la Regione Lazio “abbiamo incontrato unitariamente gli assessori alla mobilità della Regione Lazio e del Comune di Roma a cui abbiamo ribadito la nostra contrarietà a ogni scelta che penalizzi chi vive, studia o lavora nella Capitale o che peggiori le attuali agevolazioni già in essere.
Il Comune di Roma e la Regione Lazio sono ancora in tempo – dice Di Cola – per attuare una tariffazione differenziata per i turisti, come avviene in altre importanti città, e per agire nei confronti del Governo affinché la Capitale riceva con il Fondo nazionale dei Trasporti le risorse necessarie agli effettivi fabbisogni di Roma. Auspichiamo che non si perda ulteriore tempo, la nostra organizzazione non resterà ferma. Siamo pronti a mobilitarci a sostegno di soluzioni di buonsenso che vadano a sostenere residenti e pendolari”.
