Close

Sociale, Cgil: no a cancellate contro senza fissa dimora, Giunta ritiri progetto

Circondare parti della città con cancellate per inibire l’accesso ai senza fissa dimora in nome del decoro “rappresenta una visione degradante della società. Il progetto della Giunta Gualtieri e della Giunta del Primo Municipio di rendere Via Giolitti, piazza Guglielmo Pepe, piazza della Repubblica, viale Pretoriano luoghi, nei fatti, inaccessibili a una parte della popolazione è profondamente discriminatorio e non contribuisce a risolvere le condizioni di estremo disagio e privazione in cui molte persone sono costrette a vivere”. E’ quanto si legge, in una nota, della Cgil di Roma e del Lazio e della Cgil Roma centro ovest Litoranea. “Nascondere i poveri, che ‘macchiano la scintillante vetrina della Capitale’, alla vista dei turisti e dei pellegrini del Giubileo – continua la nota – è una non-soluzione che denota anche una mancata comprensione del significato del Giubileo, sia sul piano spirituale, che come opportunità di miglioramento delle condizioni di vita delle cittadine e dei cittadini della Capitale”.

Questo progetto “ci stupisce perché avevamo condiviso con l’assessora competente, in sede di discussione del Piano sociale cittadino, gli interventi per aumentare i posti di accoglienza da offrire ai senza fissi dimora, di aprire stazioni di posta, gli interventi sulla emergenza abitativa, pur ritenendo che gli stessi interventi e i fondi disponibili fossero insufficienti – prosegue la nota della Cgil -. Insieme agli enti e alle associazioni avevamo avanzato una proposta per fare del Giubileo e dei fondi Pnrr un’opportunità per interventi straordinari volti a rafforzare i servizi sociali, sociosanitari, abitativi, di inclusione e sostegno ancora troppo esigui e insufficienti per una città in cui gran parte della popolazione vive in condizioni di fragilità e sofferenza ed è rischio di emarginazione. Con il sindaco Gualtieri vogliamo essere netti: si ritiri questo progetto e si costruiscano soluzioni all’altezza della Capitale dei diritti. Servono percorsi di inclusione lavorativa, abitativa, di servizi e un nuovo, solido patto di comunità per constatare la povertà, costruendo ponti e non cancelli”, conclude la nota. (Com)

 © Agenzia Nova – Riproduzione riservata

Related Posts