Close

Lavoro: Di Cola (Cgil Roma), internalizzazione Multiservizi è caso di studio

La vicenda di Multiservizi dimostra che “la politica può fare cose diverse, può andare dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Si tratta della più grande internalizzazione che il Paese abbia registrato per quanto riguarda gli enti locali e che sta producendo effetti in Italia. Questo è un caso di studio. Dopo vent’anni di demonizzazione dei ruoli pubblici, stiamo capendo che il bene comune produce lavoratori felici, servizi migliori e risparmi per le casse dello Stato”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola, nel corso della presentazione del libro “La grande vertenza, dalla lotta di piazza all’internalizzazione”, in Aula Giulio Cesare del Campidoglio, a Roma.

“Questa – ha aggiunto – è una storia anche di potere in cui ha vinto il sodalizio delle forze sociali e dell’amministrazione e sindacati e ha perso il mercato. E quando il mercato perde profitto dà calci, non è contento. Quando si fanno delle scelte di questo tipo si segna un avamposto. In questi anni, quando c’erano gli appalti, quando c’erano le proroghe e i problemi con il servizio, c’era un’azienda che ha fatto profitti ma gestito male il personale e ha prodotto la precarietà. E i precari in Multiservizi c’erano perché l’azienda non parlava con il sindacato. La Cgil nel suo complesso e la Filcams sono sempre stata dalla stessa parte, quella di chi ha il contratto a 8 mesi di chi è entrato in un livello ed è ancora allo stesso livello, e dalla parte di chi ha raccontato a quei lavoratori che c’era una alternativa”.

“Noi – dice ancora in sindacalista – abbiamo fatto un patto con le lavoratrici e i lavoratori e non li abbiamo lasciati da soli. E oggi raccontiamo una vertenza che ha un lieto fine, sapendo che nulla era scontato. Anche il giorno dopo della doccia fredda della Corte dei conti, abbiamo fatto un incontro dicendo che bisognava andare avanti, e che per la Cgil era la madre di tutte le battaglie, che rappresenta un’idea diversa di quelli che sono i servizi pubblici, di quello che è il ruolo che quel tipo di attività lavoro può avere nell’ambito del servizio educativo e perché la lotta dei lavoratori non poteva svanire di fronte al muro della Corte dei conti. È stata dura e difficile”.

Related Posts

Prenota ora!