Sono circa 10 milioni le utenze domestiche e condominiale, che hanno una fornitura di gas e di elettricità, a condizioni regolate dall’autorità del settore Arera. Entro il primo gennaio 2024 per il metano ed entro il 1 luglio per la luce dovranno scegliere unʼofferta tra le innumerevoli presenti nel mercato libero. Cosa significa? Per i clienti del mercato tutelato l’Arera definisce le condizioni contrattuali e il prezzo che va poi a comporre una delle voci in bolletta. Il costo di gas e luce sono aggiornati in base al Pun e al Psv.

Nel mercato libero i fornitori stabiliscono il prezzo partendo sempre da quello all’ingrosso ma offrendo scontistiche, tariffe più o meno bloccate per uno o due anni, variabili a seconda dellʼorario di utilizzo, agevolazioni di ingresso, premi fedeltà.

Cosa sono il Pun e il Psv?

Il Pun è il prezzo all’ingrosso dell’energia scambiata fra produttori e fornitori alla Borsa elettrica. Il Psv, punto di scambio virtuale, è l’indicatore di riferimento per la materia prima gas.

Chi deve passare al mercato libero?

Per scoprire se si è chiamati a fare il passaggio, basta guardare una bolletta. In alto, insieme al nome della società che vende il servizio e al numero della fornitura, è indicata la dicitura “servizio di tutela” per il gas e “servizio di maggior tutela” per la luce. In questo caso si deve sottoscrivere un nuovo contratto entro fine dicembre per il gas ed entro fine marzo per la luce. Sono esclusi gli utenti vulnerabili.

Chi sono gli utenti vulnerabili?

  • chi ha un’età superiore ai 75 anni;
  • i percettori di bonus sociale (per esempio, energia);
  • i disabili ai sensi della legge 104/92;
  • chi ha un’utenza situata nelle isole minori non interconnesse;
  • chi si trova in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • solo per la luce, chi ha in casa apparecchiature medico-terapeutiche salvavita.

Cosa devono fare gli utenti vulnerabili per rimanere nel mercato tutelato?

Per i clienti vulnerabili il mercato tutelato continua comunque a funzionare con lo stesso fornitore e con le medesime condizioni economiche.

  • Chi è vulnerabile per età anagrafica o perché percettore di bonus sociale non ha bisogno di fare alcuna comunicazione: permane in automatico;
  • Chi è disabile deve darne comunicazione allegando la documentazione che attesti la sua condizione;
  • Chi matura uno dei requisiti, per rientrare nella tutela, deve farne richiesta
  • Qui il modulo per farne richiesta per le utenze del gas
  • Qui il modulo per farne richiesta per le utenze elettriche

Che cosa succede adesso?

Agli utenti domestici del mercato tutelato il fornitore è tenuto a proporre unʼofferta del mercato libero presente nel suo portafoglio, di solito la più economica. Entro il 31 dicembre il cliente può scegliere di aderire a quella proposta, optare per unʼaltra del suo gestore oppure cambiare gestore. Si può anche decidere di non fare niente. In questo caso è previsto da gennaio il passaggio in automatico dellʼutenza gas allʼofferta Placet* e per quella della luce, da luglio, al servizio a tutele graduali.

Cosʼè lʼofferta Placet?

L’offerta in cui finisce il cliente che non ha fatto alcuna scelta entro il 31 dicembre si chiama Placet: le condizioni economiche sono liberamente decise dal venditore e rinnovate ogni 12 mesi. La struttura del prezzo è stabilita dallʼAutorità per lʼenergia ed è inderogabile. Le condizioni contrattuali, come garanzie, rateizzazioni, sono stabilite dallʼAutority e sono anche queste non modificabili.

Quale offerta scegliere?

Non è facile orientarsi nelle offerte, confrontare le tariffe sul mercato e valutare quale fa risparmiare in base ai consumi. Il consiglio è visitare il Portale delle offerte dell’Arera un sito istituzionale che compara le tariffe delle offerte. Oltre lʼaspetto economico si deve tenere conto anche della qualità del servizio e dellʼaffidabilità del gestore. Altro consiglio: non accettare le proposte fatte al telefono- ma prendersi il tempo per valutare con calma condizioni e prezzi.