Roma Capitale ha pubblicato l’avviso per le iscrizioni al servizio di trasporto riservato scolastico per l’anno scolastico 2026/27. Le domande si presentano esclusivamente online dal 24 marzo al 27 aprile 2026. Chi non rispetta questa scadenza non può iscriversi al servizio ordinario, fatta eccezione per le alunne e gli alunni con disabilità, che possono fare domanda in qualsiasi momento dell’anno.
Il servizio trasporta bambine e bambini da casa a scuola e viceversa, nei giorni del calendario scolastico regionale. La quota mensile dipende dall’ISEE del nucleo familiare: chi vuole accedere alla tariffa agevolata deve presentare una domanda separata entro il 30 settembre 2026.
Chi può accedere al servizio
Possono iscriversi le alunne e gli alunni residenti a Roma, con almeno un genitore o esercente la responsabilità genitoriale residente a Roma, che frequentano:
- Scuola dell’infanzia (capitolina e statale), a condizione che la bambina o il bambino abbia compiuto tre anni entro l’inizio dell’anno scolastico
- Scuola primaria statale (elementare)
- Scuola secondaria di I grado statale (media)
- Scuola secondaria di II grado statale (superiore): solo per le alunne e gli alunni con disabilità
Il servizio non è previsto per le scuole private o paritarie, nemmeno se specializzate per l’accoglienza di alunne e alunni con disabilità. Chi intende trasferire la residenza a Roma può presentare domanda se la richiesta di cambio residenza è inoltrata entro il 27 aprile 2026.
Per le linee ordinarie, il servizio si attiva solo se la scuola frequentata è la più vicina alla residenza anagrafica (nel rispetto del bacino di utenza) e se la distanza a piedi tra casa e scuola supera:
- 300 metri per la scuola dell’infanzia
- 500 metri per la scuola primaria
- 1.000 metri per la scuola secondaria di I grado
Come fare domanda
La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale istituzionale di Roma Capitale, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Chi ha difficoltà con la procedura digitale può rivolgersi all’ufficio competente del Municipio di residenza o a uno dei Centri di Facilitazione Digitale presenti in città.
In fase di compilazione occorre indicare un indirizzo e-mail valido (servirà anche per accedere all’app ScuolAPP) e, se necessario, inserire fino a quattro delegati autorizzati ad accogliere la bambina o il bambino alla fermata. Per le alunne e gli alunni con disabilità è necessario allegare copia aggiornata del verbale ASL che attesti lo stato di handicap grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992.
Quanto si paga in base all’ISEE
La quota mensile è calcolata in base all’ISEE del nucleo familiare, secondo le tariffe approvate con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 421 del 15 dicembre 2023. Il contributo è dovuto a prescindere dall’effettivo utilizzo del servizio e non viene ridotto in caso di assenze prolungate o di utilizzo del solo tragitto di andata o ritorno.
| Fascia ISEE | Tariffa mensile |
|---|---|
| Da 0 a 5.165,00 € | Esenzione |
| Da 5.165,01 a 15.000,00 € | 20,00 € |
| Da 15.000,01 a 30.000,00 € | 34,80 € |
| Oltre 30.000,01 € | 59,00 € |
Se nello stesso nucleo familiare più figli e figlie usufruiscono del servizio, si applica una riduzione del 30% sulla quota totale. Le alunne e gli alunni con disabilità sono completamente esenti dal pagamento.
Chi non presenta la domanda di agevolazione tariffaria entro il 30 settembre 2026 si vedrà applicare automaticamente la tariffa massima (59,00 € al mese). Non sarà ammessa l’iscrizione per chi risulta in mora con i pagamenti degli anni precedenti.
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Hai bisogno dell’ISEE per la tariffa agevolata?
Per accedere alla tariffa ridotta, Roma Capitale recupera automaticamente il valore ISEE dal portale INPS tramite il codice fiscale della bambina o del bambino. Questo significa che occorre avere un’attestazione ISEE in corso di validità già al momento della presentazione della domanda di agevolazione.
Se non hai ancora l’ISEE o se la tua attestazione è scaduta, il CAAF CGIL di Roma e Lazio elabora la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottiene l’ISEE per te, gratuitamente.
Come funziona il servizio: orari, tag e ScuolAPP
Una volta definito il piano di trasporto, Roma Capitale invia via e-mail le credenziali per accedere all’applicazione ScuolAPP, che permette di seguire in tempo reale il percorso dello scuolabus, conoscere gli orari di fermata e comunicare eventuali assenze della bambina o del bambino.
Le nuove utenti e i nuovi utenti ricevono all’avvio del servizio una tessera magnetica (tag) personale, che registra la salita e la discesa dallo scuolabus. In caso di smarrimento, la sostituzione richiede tempi di attesa. Il servizio è attivo solo nei giorni del calendario scolastico regionale, nella fascia oraria 7.30–10.00 per l’andata e fino alle 18.30 per il rientro. Il mancato utilizzo per oltre 30 giorni consecutivi senza giustificato motivo comporta la cancellazione per decadenza.
Come iscriversi e richiedere la tariffa agevolata: guida passo per passo
- Verifica se la scuola è coperta dal servizio
Prima di procedere, controlla sul portale di Roma Capitale se la scuola frequentata dalla bambina o dal bambino nell’anno 2026/27 è servita dal trasporto riservato scolastico. Il servizio è attivo solo per scuole statali nel Municipio di residenza.
- Presenta la domanda di iscrizione entro il 27 aprile 2026
Accedi al portale Roma Capitale con SPID, CIE o CNS e compila la domanda di iscrizione al servizio di trasporto ordinario. Indica un indirizzo e-mail valido e, se necessario, i delegati autorizzati alla discesa. La scadenza è improrogabile.
- Ottieni o aggiorna l’ISEE tramite CAAF CGIL
Per accedere alla tariffa agevolata serve un’attestazione ISEE in corso di validità. Se non ce l’hai o è scaduta, rivolgiti al CAAF CGIL: l’elaborazione della DSU e il rilascio dell’ISEE sono gratuiti. Prenota un appuntamento in anticipo.
- Presenta la domanda di tariffa agevolata entro il 30 settembre 2026
Dopo l’iscrizione, e comunque entro il 30 settembre 2026, accedi al portale Roma Capitale e presenta la richiesta di agevolazione tariffaria per il trasporto scolastico. Roma Capitale recupererà automaticamente il valore ISEE dall’INPS tramite il codice fiscale della bambina o del bambino. Monitora l’esito dell’acquisizione accedendo periodicamente alla stessa sezione.
- Verifica l’avvenuta accettazione e scarica le credenziali ScuolAPP
Controlla online lo stato di lavorazione della domanda. Una volta accolta, riceverai via e-mail le credenziali per accedere all’app ScuolAPP, che ti permetterà di seguire il percorso dello scuolabus in tempo reale.
Domande frequenti sul trasporto scolastico Roma 2026/27
La domanda di iscrizione per le linee ordinarie va presentata entro il 27 aprile 2026, esclusivamente online sul portale di Roma Capitale con SPID, CIE o CNS. Per le alunne e gli alunni con disabilità la domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.
Il servizio copre le scuole statali dell’infanzia (capitoline e statali), primaria e secondaria di I grado. Per la secondaria di II grado (superiori) il trasporto è previsto solo per le alunne e gli alunni con disabilità. Le scuole private e paritarie sono escluse.
La tariffa mensile dipende dall’ISEE: esenzione totale fino a 5.165 €; 20 € al mese da 5.165 a 15.000 €; 34,80 € al mese da 15.000 a 30.000 €; 59 € al mese oltre i 30.000 €. Se più figlie o figli dello stesso nucleo familiare usufruiscono del servizio si applica una riduzione del 30% sull’importo totale. Le alunne e gli alunni con disabilità sono esenti.
La domanda di agevolazione tariffaria va presentata entro il 30 settembre 2026 sul portale di Roma Capitale. Chi la presenta dopo questa data, o non la presenta affatto, riceve automaticamente la tariffa massima di 59 € al mese.
Il CAAF CGIL elabora gratuitamente la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per ottenere l’attestazione ISEE. Il servizio è gratuito per lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati e i loro familiari. Per un appuntamento puoi contattare direttamente la sede CAAF più vicina a te.
Il mancato utilizzo del servizio per oltre 30 giorni consecutivi senza giustificato motivo comporta la cancellazione dal servizio per decadenza. Inoltre, la quota mensile è dovuta a prescindere dall’utilizzo effettivo e non si riduce in caso di assenze prolungate o di utilizzo del solo tragitto di andata o ritorno.
La rinuncia va comunicata per iscritto all’Ufficio Trasporto scolastico del Municipio di residenza. Se la rinuncia riguarda l’intero anno scolastico 2026/27, deve pervenire entro il 21 luglio 2026; in caso contrario si paga la prima mensilità. Se la rinuncia riguarda un singolo mese, deve arrivare entro il 10 di quel mese, altrimenti la mensilità viene addebitata.
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