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ISCRO e DIS-COLL: nessun blocco senza Gestione Separata INPS

L’INPS ha recentemente chiarito che chi lavora con partita IVA, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, con assegno di ricerca o dottorato di ricerca, e non ha formalizzato la propria posizione presso la Gestione Separata, ma ha regolarmente versato i contributi, non perde il diritto a ricevere ISCRO e DIS-COLL.

Si tratta di una notizia rilevante per chi, in buona fede, ha adempiuto agli obblighi contributivi senza però completare il passaggio burocratico dell’iscrizione formale un adempimento distinto rispetto al versamento dei contributi e spesso non noto ai diretti interessati. La CGIL può assisterti con l’iscrizione alla Gestione Separata INPS.

🔎 Vuoi sapere se hai diritto a ISCRO o DIS-COLL?

Il Patronato INCA CGIL Roma e Lazio offre assistenza gratuita ai lavoratori autonomi e ai collaboratori per verificare i requisiti e presentare domanda all’INPS.

Cos’è la Gestione Separata INPS e chi deve iscriversi

La Gestione Separata INPS è una forma previdenziale istituita dalla Legge n. 335/1995 (art. 2, comma 26) che raccoglie i contributi di:

  • Liberi professionisti senza cassa previdenziale autonoma (inclusi i partecipanti a studi associati e società semplici con reddito da lavoro autonomo)
  • Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.)
  • Assegnisti di ricerca
  • Dottorandi di ricerca con borsa di studio
  • Altri lavoratori parasubordinati

L’iscrizione alla Gestione Separata è un adempimento formale e obbligatorio, distinto dal semplice versamento dei contributi. Qualora non si sia proceduto regolarmente all’iscrizione, si potrebbe incorrere nell’esclusione dalle prestazioni.

Cos’è l’ISCRO e a chi spetta

L’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è un’indennità rivolta ai liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata che registrano un calo del reddito professionale. Introdotta in via sperimentale per il triennio 2021-2023, è diventata strutturale con la Legge di Bilancio 2024

Requisiti principali per accedere all’ISCRO

  • Essere iscritti alla Gestione Separata come libero professionista (anche in forma associata)
  • Non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • Aver versato i contributi in modo regolare
  • Aver registrato un calo del reddito professionale rispetto alla media dei due anni precedenti
  • Essere in possesso di partita IVA attiva da almeno 4 anni

Il calcolo e la misura dell’indennità sono definiti dall’INPS

Cos’è la DIS-COLL e a chi spetta

La DIS-COLL è la prestazione di disoccupazione per collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, introdotta dal D.Lgs. 22/2015 (art. 15). Spetta a chi perde involontariamente il lavoro ed è iscritto in via esclusiva alla Gestione Separata.

Su questa pagina trovi tutte le informazioni su DIS-COLL

La novità: cosa cambia con il chiarimento INPS

Nella fase di istruttoria delle domande ISCRO e DIS-COLL, l’INPS ha rilevato un problema ricorrente: molte persone avevano versato regolarmente i contributi alla Gestione Separata, ma non avevano mai formalizzato l’iscrizione. Questo aveva portato al rigetto automatico delle domande, nonostante il rispetto sostanziale degli obblighi contributivi.

Con il messaggio chiarificatore, l’INPS ha stabilito un principio fondamentale:

La mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione Separata non pregiudica la liquidazione della prestazione nel caso in cui sia stato assolto l’obbligo del versamento contributivo alla Gestione medesima.

Messaggio INPS — Gestione Separata: accesso a ISCRO e DIS-COLL

In sostanza: se hai pagato i contributi, hai diritto alla prestazione, anche se non ti sei mai formalmente iscritto. L’obbligo di iscrizione rimane in vigore e va comunque regolarizzato, ma non blocca più il pagamento delle indennità.

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Cosa fare se non hai formalizzato l’iscrizione alla Gestione Separata

Ecco i passaggi da seguire per verificare la posizione contributiva, formalizzare l’iscrizione alla Gestione Separata INPS e presentare eventualmente domanda ISCRO o DIS-COLL.

  1. Verifica la tua posizione contributiva sul portale INPS

    Accedi al Fascicolo Previdenziale del Cittadino per controllare se i versamenti risultano registrati correttamente.

  2. Formalizza l’iscrizione alla Gestione Separata

    Entra nel sito INPS con SPID, CIE o CNS e completa l’iscrizione nella sezione dedicata ai lavoratori autonomi.

  3. Presenta domanda ISCRO o DIS-COLL se hai i requisiti

    Se possiedi i requisiti richiesti, presenta la domanda anche se l’iscrizione formale risultava mancante: il chiarimento INPS tutela la tua posizione.

La CGIL, attraverso il CAAF CGIL e Patronato INCA CGIL, offre assistenza nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda.

    Domande frequenti

    Posso richiedere l’ISCRO se non mi sono mai iscritto formalmente alla Gestione Separata?

    Sì, a condizione che tu abbia regolarmente versato i contributi alla Gestione Separata. Il chiarimento INPS del 2025 stabilisce che la mancata formalizzazione dell’iscrizione non pregiudica il pagamento dell’indennità ISCRO se l’obbligo contributivo è stato rispettato.

    Posso richiedere la DIS-COLL se non ho formalizzato l’iscrizione alla Gestione Separata?

    Sì. Il principio chiarito dall’INPS vale anche per la DIS-COLL: se hai versato i contributi con l’aliquota piena prevista per i lavoratori non iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria, hai diritto alla prestazione anche in assenza di iscrizione formale.

    Qual è la differenza tra ISCRO e DIS-COLL?

    L’ISCRO è rivolta ai liberi professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione Separata che subiscono un calo del reddito, anche senza perdere il lavoro. La DIS-COLL è invece destinata ai collaboratori coordinati e continuativi, agli assegnisti e ai dottorandi che perdono involontariamente il rapporto di lavoro.

    Come faccio a sapere se sono iscritto alla Gestione Separata INPS?

    Puoi verificarlo accedendo al sito INPS con SPID, CIE o CNS nella sezione Fascicolo Previdenziale del Cittadino. Se non risulti iscritto ma hai versato i contributi, puoi regolarizzare la posizione e comunque presentare domanda per le prestazioni.

    L’iscrizione alla Gestione Separata è ancora obbligatoria?

    Sì, l’obbligo di iscrizione rimane in vigore. Il chiarimento INPS non lo elimina, ma stabilisce che la sua mancanza non blocca il pagamento delle indennità ISCRO e DIS-COLL a chi ha già versato i contributi. È comunque consigliabile regolarizzare la propria posizione al più presto.

    Come posso avere assistenza gratuita per ISCRO o DIS-COLL?

    Il Patronato INCA CGIL offre assistenza gratuita per la verifica dei requisiti e la presentazione delle domande. Puoi rivolgerti allo sportello CGIL più vicino nel Lazio oppure compilare il modulo di contatto su questa pagina per essere ricontattato da un operatore.

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