Per lo sviluppo industriale del Lazio, “abbiamo bisogno di puntare sul lavoro di qualità, a partire dall’aumento dei salari. Per questo abbiamo presentato una serie di proposte per lo sviluppo della nostra regione, con un rafforzamento degli insediamenti industriali. Tra queste, c’è anche una proposta simbolica sul tema dei salari, che non riguarda soltanto chi lavora, ma tocca anche ricerca e sviluppo”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, in occasione dell’evento “Sviluppo industriale del Lazio. Le nostre proposte su lavoro e innovazione”, in corso alla Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di commercio di Roma.
“Tutto il mondo della ricerca è sottopagato e quindi abbiamo lanciato un appello perché a livello Italia ci siano non tagli ma investimenti su questo ambito – ha proseguito Di Cola -. Oltre a questo abbiamo bisogno di puntare sulle specialità del Lazio perché le gradi trasformazioni economiche ci impongono di dover puntare su alcune specialità e di dover utilizzare gli strumenti che ci sono, a partire da una piena attuazione della Zls, ma anche di affrontare tante vertenze, tra cui la grave crisi dell’automotive, per cui oggi i lavoratori stanno scioperando. La Cgil ha dato ampia disponibilità a un tavolo permanente tra parti sociali, istituzioni e aziende, per affrontare le crisi e prevenirle, ma soprattutto per costruire una progettazione condivisa”, ha concluso Di Cola.
