Domani a Roma sarà presentato il libro di Gaetano Lamanna “Ricchezza privata e miseria pubblica. Questione fiscale e disuguaglianze”, edito da Castelvecchi, e che “analizza con rigore gli ultimi quarant’anni di politiche liberiste, dimostrando l’infondatezza dell’idea secondo cui l’arricchimento di pochi si diffonde su tutta la società”. Lo comunica in una nota la Cgil di Roma e Lazio. “Il libro – prosegue la nota – mette in luce la scandalosa asimmetria fiscale tra profitti, rendite e salari, che ha sottratto rilevanti quote di reddito al lavoro dipendente, accentuando le disuguaglianze e indebolendo il welfare pubblico. L’autore propone un cambio di paradigma: spostare il baricentro della tassazione dai redditi da lavoro ai profitti e alle rendite, rompendo con privilegi e trattamenti di favore ereditati, per aprire la strada a politiche di equità e giustizia sociale”.
L’incontro si tiene alle 17:30 nella sede della Cgil regionale in via Buonarroti, è moderato da Stefania Sposetti, segretaria della Cgil di Roma e del Lazio, e vedrà la partecipazione – oltre che dell’autore – di personalità del mondo sindacale e accademico, tra cui Natale Di Cola, segretario generale della Cgil Roma e Lazio, Anna Falcone, docente di Biodiritto all’Università Roma Tre, l’economista Stefano Fassina, Maurizio Franzini, docente di Politica Economica all’Università La Sapienza, Alessandro Genovesi della Cgil nazionale, Michele Prospero, docente di Filosofia del Diritto all’Università La Sapienza, e Fernando Salsano, docente di Storia Economica all’Università Tor Vergata.
