Si è svolto oggi l’incontro con la Regione Lazio “sul tema della mobilità in deroga, al termine del quale è stato sottoscritto l’accordo”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.
“Durante l’incontro – continua la nota – abbiamo verificato l’adeguatezza delle somme messe a disposizione per il pagamento delle mobilità in deroga che copre ormai circa 800 lavoratrici e lavoratori della nostra regione. Le risorse stanziate sono circa 15.550.000 euro per la mobilità in deroga e 2.150.000 euro per la Cigs per aree di crisi complessa. E’ opportuno adesso accelerare al massimo per far arrivare le somme previste il prima possibile ai lavoratori. Purtroppo rimangono irrisolti i nodi centrali della normativa che vede il mantenimento dell’ammortizzatore sociale senza la possibilità di sospenderlo in caso di assunzione in prova o a tempo determinato presso le aziende. Per i lavoratori che decidono di mettersi alla ricerca di un posto di lavoro, con la normativa attuale, si corre il rischio di perdere il sostegno economico in caso di mancata assunzione, un problema denunciato da anni sul quale il Ministero del Lavoro non da risposte adeguate. Continueremo a sostenere il superamento della norma che impedisce la possibilità di ricollocarsi e l’adeguamento delle somme per il sostegno economico, un tema che la Regione Lazio deve assumere prendendo iniziative con il Ministero del Lavoro insieme a noi per quanto riguarda la parte normativa e con stanziamenti specifici della stessa Regione per il sostegno economico dei lavoratori.”
