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Cgil: solidarietà a lavoratore colpito da acqua e varichina mentre lavorava a Colleferro

Roma, 23 mag 18:35 – (Agenzia Nova) – A Colleferro un operatore dell’igiene ambientale “è stato colpito dal getto di acqua e varechina da parte di una persona. Esprimiamo la massima solidarietà all’operatore di Minerva e condanniamo questa vile aggressione. Basta violenze, servono rispetto e tutele”. Così, in una nota, la Fp Cgil Roma Sud Pomezia Castelli, Fp Cgil Roma e Lazio, Cgil Roma e Lazio e la Cgil Roma Sud Pomezia Castelli. “Quanto accaduto – continua la nota – non solo rappresenta un pericolo per la salute del lavoratore, ma rappresenta il segno di un clima intollerabile che denunciamo da tempo: mancanza di rispetto, aggressività crescente, inciviltà quotidiana contro chi ogni giorno garantisce decoro, igiene e sicurezza per tutti. Parliamo di un lavoro pesante, usurante, spesso invisibile, fatto di turni all’alba o di notte, sotto la pioggia, con carichi fisici elevati e rischi costanti. Un lavoro fondamentale per la salute pubblica – continua la nota -, ma trattato spesso con indifferenza quando non con disprezzo. E mentre aumentano gli insulti, le minacce, gli episodi di violenza verbale e fisica, peggiorano anche le condizioni di lavoro: conferimenti errati, mancato rispetto del calendario di raccolta, abbandoni selvaggi che trasformano ogni turno in un percorso a ostacoli, aggravando lo stress e i rischi per gli operatori. È ora di dire basta. Non possiamo accettare che chi lavora venga trattato come un bersaglio. Per questo – conclude la nota – chiediamo rispetto per le lavoratrici e i lavoratori dell’igiene ambientale, campagne pubbliche da parte delle Istituzioni e delle aziende di sensibilizzazione verso i cittadini, misure aziendali concrete per la prevenzione delle aggressioni, riconoscimento formale della gravosità di questo lavoro. Chi ogni giorno pulisce le nostre strade, raccoglie i nostri rifiuti, si prende cura delle nostre città, merita dignità, sicurezza e riconoscimento. La violenza contro chi lavora in servizi essenziali per tutti i cittadini, è un attacco a tutta la comunità”.

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