Questa notte una persona è morta di freddo davanti l’ufficio Immigrazione della questura di Roma. “Domani 29 gennaio alle ore 8:00 saremo davanti gli uffici di via Patini a sostegno delle persone che sono in fila e per ribadire che non si può rimanere indifferenti per quanto accaduto ma occorre evitare che si ripeta”. Lo dichiarano in una nota congiunta la Cgil di Roma e del Lazio e l’Arci di Roma.
“Da tempo denunciamo le gravi condizioni in cui versa l’ufficio Immigrazione della questura di Roma, il più grande d’Italia, con una situazione divenuta insostenibile sul piano umanitario e lavorativo – continuano -. Ogni giorno, infatti, un numero elevatissimo di persone vi si reca per richiedere il rilascio dei permessi di soggiorno, asilo politico o protezione speciale o, magari, anche per chiedere informazioni non di competenza dell’ufficio Immigrazioni, che per molti è l’unico punto istituzionale di riferimento dove trovare risposta.
Questa è una vergogna che deve finire. Scriveremo a tutte le istituzioni per sollecitare soluzioni immediate al fine di migliorare la qualità del servizio e dare conforto a queste persone”, concludono.
