Domani, sabato 25 gennaio, “saremo davanti la Corte d’Appello di Roma in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario con un volantinaggio per denunciare la grave situazione in cui versa il ministero della Giustizia, causata dalle drammatiche carenze di personale, dall’arretratezza organizzativa e dalle lacune nel sistema informatico e per esprimere il nostro sostegno all’Associazione nazionale magistrati, in mobilitazione contro il disegno di legge di riforma costituzionale della Giustizia”. Lo dichiarano in una nota la Cgil di Roma e del Lazio e la Fp Cgil di Roma e del Lazio.
“Mentre ci sono 12 mila lavoratrici e lavoratori precari a rischio – spiegano i sindacati – l’amministrazione giudiziaria ha carenze di organico che raggiungono il 35 per cento, destinate, in questo contesto, ad aumentare per il mancato turn over di un personale la cui età media ha ormai raggiunto i 58 anni. Senza la stabilizzazione dei precari e senza investimenti sull’organizzazione del lavoro e sulle innovazioni, a partire dalla digitalizzazione, avremo una giustizia ancora più ingolfata, antiquata e inefficiente e a pagarne le conseguenze, oltre le lavoratrici e i lavoratori, saranno le cittadine i cittadini di vedersi riconosciuto un diritto di cittadinanza fondamentale, come quello alla giustizia”, concludono la Cgil di Roma e del Lazio e la Fp Cgil di Roma e del Lazio.
