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Assegno di inclusione, le novità del 2025

Aggiornamento 2026: questa pagina riguarda il 2025. Per regole, importi e scadenze aggiornati, leggi la guida 2026.

Assistenza CGIL Roma: 06 73100700

La legge di Bilancio 2025 ha introdotto alcune novità per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto Formazione e Lavoro(SFL) .

Le novità dell’assegno di inclusione

È stato innalzato il limite del valore ISEE, da 9.360 euro a 10.140 euro, per poter accedere.

È stato aumentato il tetto del reddito familiare da 6.000 euro a 6.500 euro e da 7.560 euro a 8.190 euro per quei nuclei familiare composti esclusivamente da persone di età pari o superiore a 67 anni e per quei nuclei composti sia da persone di età pari o superiore a 67 anni e altri familiari in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, da moltiplicare per il parametro della scala di equivalenza.

Le soglie di reddito familiare di 6.500 euro e di 8.190 euro, moltiplicate per la scala di equivalenza, sono applicate per il calcolo dell’importo da riconoscere ai beneficiari della misura.

In caso il nucleo familiare del richiedente risieda in abitazione in locazione, con contratto di affitto regolarmente registrato, la soglia del reddito di familiare per accedere all’assegno di inclusione è pari a 10.140 euro.

Per le famiglie che vivono in affitto, con contratto registrato, l’integrazione dell’assegno di inclusione è innalzata da 3.360 euro a 3.640 euro. Questo valore ulteriormente aumentato di un massimo 1.950 euro, anziché 1.800 come avvenuto nel 2024, nel caso il nucleo familiare sia composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni ovvero da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.

Le novità in materia di Supporto Formazione e Lavoro (SFL) 

È stata aumentata la soglia del valore ISEE e del valore del reddito familiare da 6.000 euro a 10.140 euro.

L’importo mensile aumenta da 350 euro a 500 euro.

Il limite temporale di dodici mesi di erogazione della misura è prorogabile per una durata massima di ulteriori dodici mesi, a seguito dell’aggiornamento del patto di servizio personalizzato, qualora alla scadenza dei primi dodici mesi di fruizione risulti la partecipazione del beneficiario a un corso di formazione. 

Come chiedere l’assegno di inclusione

Se hai bisogno di fare domanda puoi rivolgerti al nostro Patronato Inca Cgil chiamando lo 0673100700 o recandoti presso una delle nostre sedi per fissare un appuntamento.

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