Sisma 24 agosto

 

Sisma 24 agosto

Inps, domande per sospensione versamenti contributivi

 

L’Inps, con la circolare n. 204 del 25 novembre, fornisce indicazioni e chiarimenti sulla sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi previdenziali e assistenziali, in scadenza nel periodo che va dal 24 agosto al 30 settembre 2017, disposta dal decreto legge n. 189 del 17 ottobre scorso per le popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto. Interessate pertanto sono Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo.

Destinatari della sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sono i soggetti rientranti nelle seguenti categorie:

•i datori di lavoro privati (anche datori di lavoro domestico, del settore agricolo, aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione Pubblica);
•i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, agricoli);
•gli iscritti alla Gestione separata (committenti, liberi professionisti, ecc.).
La sospensione è applicabile unicamente agli oneri contributivi riferiti alle attività svolte nelle zone colpite dall’evento. Le aziende private con dipendenti, i committenti di collaborazioni, gli associanti in partecipazione possono usufruire delle agevolazioni contributive soltanto in relazione ai lavoratori, collaboratori ed associati in partecipazione che risultino impiegati nelle sedi ubicate nelle zone colpite dall’evento.

L’Inps sottolinea che il datore di lavoro privato, il committente o l’associante sono responsabili del versamento della quota a carico del lavoratore e pertanto il soggetto che intende usufruire della sospensione contributiva, sospende sia la propria quota che quella a carico del lavoratore. Quindi, qualora sospenda il versamento della contribuzione, ma contemporaneamente trattiene la quota a carico del lavoratore, è tenuto obbligatoriamente a versare quest’ultima nei termini di legge.

L’obbligo di versamento non trova applicazione nell’ipotesi di contribuzione trattenuta a carico del lavoratore antecedentemente al 24 agosto 2016, la cui scadenza del termine di versamento è intervenuta successivamente alla predetta data.

Per quanto riguarda i soggetti operanti fuori dai Comuni interessati dall’evento calamitoso e assistiti da professionisti con domicilio professionale sul posto, possono usufruire della sospensione degli adempimenti contributivi soltanto qualora abbiano conferito delega espressa al consulente in data anteriore al 24 agosto 2016. “Tale circostanza – avverte l’Inps – deve risultare dalla comunicazione di cui all’art. 2 del decreto del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 9 luglio 2008. Ulteriore presupposto per la sospensione degli adempimenti è che il consulente del lavoro o altro professionista, di cui alla Legge 11 gennaio 1979, n.12, abbia eletto prima del 24 agosto 2016 domicilio professionale nei Comuni colpiti dal sisma.

Con riferimento ai possibili rapporti di lavoro cessati durante il periodo di sospensione, le contribuzioni trattenute ai lavoratori dovranno essere versate alla prima scadenza utile per il versamento della contribuzione ordinaria, successiva alla cessazione del rapporto di lavoro. A tal fine, le aziende dovranno utilizzare sul modello F24 i codici contributo ordinari (es.: DM10 per i dipendenti e C10-CXX per i collaboratori iscritti alla gestione separata). Per i dipendenti cessati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, le aziende dovranno utilizzare i codici contributo PX33 (la X assume il valore della gestione di riferimento e varia in funzione della gestione).

Per poter usufruire della sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi, i soggetti interessati dovranno produrre apposita domanda alla sede Inps competente utilizzando il modello “SC90” reperibile nella sezione “modulistica” del sito www.inps.it. Per le aziende agricole e per i lavoratori autonomi agricoli dovrà essere trasmessa l’apposita istanza telematica presente nei servizi telematici per l’agricoltura a disposizione sul sito dell’Istituto.

L’Inps sottolinea che potrà essere presentata un’unica domanda anche qualora la stessa, in presenza dei rispettivi requisiti, vada ad interessare diverse gestioni. L’Istituto verificherà la sussistenza dei requisiti, recuperando gli eventuali contributi indebitamente sospesi con l’applicazione dell’ordinario regime sanzionatorio.

 

 

 

Source: Sisma 24 agosto