Resistenza: addio alla partigiana Tina Costa

0
75

La partigiana Tina Costa si è spenta stamattina dopo una breve e fulminante malattia. Ne ha dato l’annuncio “con profondissimo dolore” l’Anpi di Roma.

“Nata nel 1925, in una famiglia profondamente antifascista del riminese, è stata staffetta partigiana, vice presidente vicario dall’Anpi provinciale di Roma e componente del comitato nazionale dell’Anpi”.

“Compie il suo primo gesto di ribellione al fascismo a 7 anni rifiutandosi di indossare la divisa di ‘figlia della lupa’ e subendo così ulteriori angherie da parte della maestra fascista. Inserita come staffetta nell’attività clandestina del Pci già durante gli anni della guerra di Etiopia, a 18 anni diventa staffetta partigiana. Ciò la porta ad attraversare più volte la linea gotica con la sua bicicletta recando messaggi, viveri e armi. A seguito di una delazione viene arrestata con un fratello e la madre durante il tragitto verso il campo di Fossoli, ma riesce a fuggire, con i familiari, approfittando di un bombardamento”.

“Nel 1944 si iscrive al Pci. Rimane fedele a quella scelta per il resto della vita, militando in seguito nel partito della Rifondazione comunista”.

“Sindacalista della Cgil, era componente del comitato direttivo dello Spi Cgil di Roma e del Lazio”.

20 marzo 2019