Partecipate Roma: Cgil, Cisl e Uil: da Raggi ora ci aspettiamo senso responsabilità

Atac, Ama, Multiservizi, Roma Metropolitane, ma anche le mense scolastiche, il piano sociale e le altre partecipate. Hanno spaziato su più fronti gli interventi affrontati oggi nella sale delle Bandiere in Campidoglio da Cgil Cisl Uil con la sindaca Raggi e gli assessori De Santis e Mammì.

Per i sindacati si è trattato di un incontro che ha segnato sicuramente la ripresa di un dialogo bruscamente interrotto a causa delle scelte non condivise dell’amministrazione che hanno prodotto lo sciopero del 25 ottobre, ma che dovrà proseguire in azioni concrete a breve termine, dicono i sindacalisti che hanno strappato per il momento tre convocazioni entro il mese di gennaio con gli assessori Mammì, Calabrese e Lemmetti, con il quale finora non è mai stato possibile interagire.
I segretari generali regionali di Cgil Cisl e Uil, Michele Azzola, Carlo Costantini e Alberto Civica affermano poi: “Abbiamo ribadito che alla base della mobilitazione di questi mesi c’è la volontà di non rassegnarsi di fronte a una città che soffre e fatica a fornire servizi di qualità ai suoi cittadini, per questo è necessario rilanciare i servizi pubblici a partire da quelli offerti dalle società partecipate. È necessario però un riscontro sul bilancio, altrimenti è inutile parlare delle varie questioni se non sappiamo quali sono i rispettivi impegni economici, quindi quali le prospettive e quali le possibilità”.
“Senza questo, il resto ha poco senso. Responsabilmente abbiamo accolto l’invito a proseguire sul merito delle questioni, sapendo che è necessario passare dai buoni propositi ai risultati concreti in grado di migliorare la vita dei cittadini e le condizioni di lavoro dei dipendenti di Roma Capitale”.
9 gennaio 2019