Legge 194. Bene Regione Lazio

Azzola: “Finalmente anche nel Lazio si restituisce alle donne la libertà di scegliere se diventare madri o no”. 

“L’obiezione di coscienza – ha detto il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Michele Azzola – si era trasformata infatti nel territorio regionale in uno strumento per disapplicare la legge 194 e la Cgil lo aveva denunciato in più occasioni. Oggi, con l’assunzione di due medici non obiettori all’ospedale San Camillo, la Regione Lazio ristabilisce la corretta applicazione di una legge dello Stato, nata per tutelare la salute psicofisica delle donne. Alle quali, in vista dell’8 marzo, non si poteva fare un regalo migliore”.
22 febbraio 2017