Fase 3: Cgil Cisl e Uil, tavolo confronto in Regione Lazio su piattaforma “Ri-costruire il futuro”

Si è tenuto il primo tavolo di confronto tra i sindacati e la Regione Lazio sui temi contenuti nella piattaforma “Ricostruire il futuro – per uno sviluppo del Lazio che non lasci indietro nessuno”, promossa da Cgil, Cisl e Uil regionali. All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della giunta regionale Daniele Leodori e gli assessori Sartore, Di Berardino, Orneli e Alessandri. Lo dicono Cgil, Cisl e Uil regionali.

“Abbiamo presentato le linee guida contenute nel documento chiedendo un vero e proprio cambio di paradigma nelle politiche economiche e di sviluppo in questa difficile fase di crisi sanitaria e sociale”.

“In particolare, abbiamo sottolineato la necessità di istituire un’agenzia regionale per il lavoro e lo sviluppo, per programmare importanti investimenti sulle infrastrutture e le filiere strategiche contenute nel documento, ma soprattutto indici e obiettivi di alta rilevanza sociale per la prossima programmazione europea 2021-2027”.

“Insieme alle risorse investite dal governo e dall’Unione Europea (come Sure e Recovery fund e via dicendo) la prossima programmazione rappresenta un’occasione decisiva per investire sulla riconversione digitale e sostenibile a livello ambientale e sociale e rilanciare l’occupazione stabile e di qualità, a partire da un piano straordinario di assunzione nella Pa”.

Durante l’incontro con la Regione Lazio, i sindacati hanno “ribadito la necessità di un nuovo ruolo delle istituzioni pubbliche in questa fase di crisi. Servono investimenti e sicurezza sociale, una legge regionale sugli appalti, dare priorità al sostegno alle aziende che investono in ricerca, innovazione, sviluppo e qualità dell’occupazione”.

“Se nulla sarà come prima occorre un processo di ricostruzione che non lasci davvero indietro nessuno e metta in campo e un vero e proprio piano economico per il lavoro e contro le diseguaglianze che in questa emergenza stanno aumentando vertiginosamente. Per questo abbiamo proposto un metodo di lavoro per approfondire i punti del documento con i singoli assessorati ma contestualmente stiamo programmando diverse iniziative con le nostre strutture sindacali, le associazioni datoriali e le associazioni del terzo settore per far vivere dal basso i contenuti del documento”.

La prima iniziativa sarà proprio l’attivo unitario di Cgil, Cisl e Uil del Lazio previsto per venerdì 26 giugno al Centro Congressi Cavour a Roma“.

22 giugno 2020