31 marzo, “#Guardia alta sul lavoro!”. Camusso a Piazza Vittorio con la Fillea Cgil

0
143

“Continua il nostro impegno affinché il decreto del Governo su voucher e responsabilità solidale negli appalti sia convertito presto in legge. Per questo non smobilitiamo ma proseguiamo con più forza e vigore nella nostra campagna di informazione sui quesiti referendari e sulla Carta dei Diritti del Lavoro” . Lo dice Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea, alla vigilia dell’appuntamento organizzato dal sindacato degli edili in Piazza Vittorio dove lavoratori e studenti si confronteranno
con i segretari della Fillea nazionale e regionale e con il segretario
generale della Cgil Susanna Camusso.

 

Il segretario generale della Fillea Cgil di Roma e del Lazio, Mario Guerci, illustra il senso della iniziativa che si terrà il 31 marzo a Piazza Vittorio.

“‘Guardia Alta sul lavoro!’ è lo slogan della manifestazione. Questo è il nostro sentimento e la nostra profonda convinzione. Abbiamo raggiunto due primi obiettivi straordinari, da una parte il decreto che abolisce i voucher e ripristina la responsabilità solidale, dall’altra rimettere al centro del dibattito i temi del lavoro. Ora occorre subito la conversione in legge del decreto e poi utilizzare il successo ottenuto per rafforzare le tante vertenze aperte, da quelle d’organizzazione a quelle unitarie, dalla questione Ape agevolata, che rimane una ferita aperta per gli edili, ai contratti nazionali da firmare, alla più generale battaglia per la
sicurezza sui posti di lavoro. Tutti temi strettamente connessi alla più generale battaglia del sindacato confederale”.

Da Piazza Vittorio, dove sarà presente l’intero gruppo dirigente nazionale, la Fillea rilancerà quindi anche l’iniziativa sulle pensioni e quella sulla sicurezza nei cantieri edili, in particolare autostradali.

Vai all’intervista al segretario generale della Fillea Cgil Mario Guercihttps://www.youtube.com/watch?v=J82jvOR1PrM&t=4s

30 marzo 2017

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here