Valle Aniene, Cgil Rieti Roma est: firmato patto per il lavoro e lo sviluppo

“Il Patto per il lavoro e lo sviluppo della Valle dell’Aniene, firmato ieri dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dalle organizzazioni sindacali Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene, Cisl Roma Capitale e Rieti e Uil Roma e Lazio, dal Presidente della X Comunità Montana, Luciano Romanzi, dalla Cna e dai sindaci della Valle dell’Aniene, realizza la proposta della Cgil per le aree interne”. Lo dice il segretario generale della Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene, Luigi Cocumazzo.

“La proposta del patto infatti era stata avanzata dalla Cgil l’8 novembre scorso durante un’iniziativa promossa insieme alla comunità montana sulla valorizzazione delle aree interne, a cui avevano partecipato Zingaretti, i sindaci e gli amministratori dei comuni della Valle dell’Aniene, la Cna, le organizzazioni sindacali e moltissime associazioni culturali, sportive e ambientali del territorio”.

“Il patto assume l’obiettivo della valorizzazione di queste aree e definisce un concreto programma di sviluppo del territorio nel suo complesso, superando logiche particolaristiche e mettendo in campo strumenti per il rilancio economico, di contrasto allo spopolamento e di rafforzamento della coesione sociale tra cui la valorizzazione delle vocazioni produttive locali attraverso politiche di incentivi alle imprese; l’attuazione di politiche del welfare, del lavoro, della formazione con particolare riguardo alla questione giovanile; la riqualificazione della dotazione infrastrutturale dell’area, materiale e immateriale, vera precondizione per consentirne lo sviluppo; l’impegno a garantire la tutela del diritto alla salute, all’integrazione sociosanitaria e alla sicurezza dei cittadini e parimenti la tutela dell’ambiente e di una delle ricchezze naturali più caratterizzanti di questo territorio, ossia l’acqua; il finanziamento degli interventi volti alla prevenzione del rischio idrogeologico e sismico; la verifica periodica dell’attuazione dell’accordo per consentire di monitorarne l’andamento e, quindi, eventualmente di implementarne i contenuti”.

“Il patto assume un particolarissimo significato poiché affrontare in maniera organica il tema dello sviluppo di questa area, particolarmente colpita dalla crisi, e stabilisce impegni precisi, priorità e risorse da investire. Si tratta di un salto di qualità nella realizzazione di un progetto condiviso di sviluppo del territorio che ne eviti l’abbandono. Come organizzazione sindacale vigileremo con attenzione la sua attuazione”.

23 gennaio 2018