Trasporti, Cgil Cisl e Uil: inviata richiesta incontro al Mit su futuro metro C

La Cgil Roma e Lazio, la Cisl Roma Capitale Rieti, la Uil Lazio e le categorie degli edili, Fillea Cgil Roma e Lazio, Filca Cisl Roma, Feneal Uil Roma e Lazi, hanno inviato “una richiesta di incontro urgente al Mit, a firma delle strutture nazionali delle categorie del settore edile per discutere delle prospettive future della metro C, opera strategica per il sistema della mobilità capitolina”.

“Ieri il sindaco Raggi, in visita al cantiere dei Fori Imperiali, ha annunciato, con un anno di ritardo, la ripartenza delle talpe e di aver inoltrato, al governo, la richiesta di finanziamento per il proseguimento della tratta T2. Abbiamo incontrato il sindaco Raggi e l’assessore Calabrese. Abbiamo ribadito l’urgenza di un tavolo di confronto con Comune, Regione e Ministero delle Infrastrutture e trasporto”.

“Vogliamo discutere del futuro della Metro C, sia per garantire l’occupazione che il completamento di un’opera strategica per la Capitale e i suoi abitanti. I ritardi del Comune nell’iter di approvazione del finanziamento della variante talpe che ha recepito la delibera Cipe 76/2019 di 9,2 milioni di euro, hanno prodotto 9 mesi di fermo delle attività delle talpe. I lavoratori sono stati collocati in cassa integrazione. Sono terminati gli ammortizzatori sociali e, se non verrà garantita continuità nelle lavorazioni, tra due mesi, i circa 500 lavoratori tra i diretti e l’indotto saranno licenziati. Non si può perdere ulteriore tempo è indispensabile che parta al più presto il tavolo inter istituzionale”.

24 luglio 2020