TPL, Cgil e Filt Cgil: “servono interventi straordinari”

“Già oggi, il primo giorno con le nuove restrizioni alla circolazione decise dal governo, registriamo il caos nei trasporti pubblici locali: era inevitabile. Nelle ore di punta, quando i pendolari sono costretti a spostarsi per motivi di lavoro, scolastici o sanitari, ancora una volta ci troviamo di fronte a città impreparate, a mezzi insufficienti, a una cronica assenza di programmazione. Ancora una figuraccia per il trasporto pubblico locale”. Lo dicono la Cgil e la Filt Cgil di Roma e del Lazio.

“Lo diciamo da mesi. Occorre incrementare l’offerta di mezzi pubblici per garantire condizioni di trasporto più sicure, ma resta di fondamentale importanza anche agire sulla domanda, ripensare l’organizzazione dei servizi e i tempi di vita della città, concordare modalità di lavoro agile, rimodulare gli orari di lavoro e di apertura degli esercizi commerciali”.

“Occorrono, inoltre, interventi straordinari e visioni più ampie, di lungo periodo, che chiediamo da mesi e che non vediamo neanche abbozzati.
Tutto questo, inevitabilmente, penalizza i pendolari, i lavoratori, i pensionati, ovvero tutte le categorie più fragili che non hanno alternative al trasporto pubblico: un’indecenza a cui porre rimedio al più presto.”

6 novembre 2020