Sociale, Cgil, Cisl e Uil: Raggi esca da propaganda e convochi le organizzazioni sindacali

“Leggiamo una stravagante dichiarazione della sindaca Virginia Raggi in cui afferma che per il sociale non sarebbero previsti tagli ma addirittura un aumento delle risorse. Aumento che sarebbe stato illustrato dati alla mano ‘in una riunione con i sindacati e le cooperative’.” Lo dicono la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio e le rispettive categorie della Funzione Pubblica.

“Ci spiace dover rilevare che l’unica riunione si è svolta il 14 gennaio, all’indomani della nostra prima manifestazione davanti all’assessorato alla Persona e alla Scuola che ha avuto un grande eco mediatico, riunione cui ne’ la sindaca né l’assessore Lemmetti hanno partecipato ma nel corso della quale i dirigenti delegati dell’assessorato al bilancio hanno confermato tagli complessivi al bilancio per 700 milioni, che andavano soprattutto a incidere sui municipi, tanto da rendere necessario un maxiemendamento correttivo al bilancio. Maxiemendamento elaborato dopo le partecipate manifestazioni del 27 gennaio e del 1 febbraio in Campidoglio e che solo ieri, alla quinta settimana di convocazione del consiglio e grazie alla diminuzione del quorum necessario, è stato approvato ma sul contenuto del quale nulla sappiamo”.

“Ciò detto, invitiamo la sindaca a uscire dalla logica della propaganda,
dei comunicati stampa, degli annunci e a convocare un incontro con Cgil Cisl e Uil e le categorie della Funzione Pubblica per affrontare, dati alla mano, un tema che tocca nel profondo la qualità della vita di chi ha bisogni reali a Roma“.

17 febbraio 2021