Sindacati Roma e Lazio: Comune garantisca assistenza disabili, procedere con scorrimento immediato lista attesa 2020

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“CGIL Roma e Lazio CISL Roma Capitale Rieti UIL Lazio ritengono che, a seguito delle risorse aggiuntive regionali in favore di Roma Capitale e dei distretti socio-sanitari del lazio per il 2020 per l’implementazione dei servizi territoriali e delle misure di sostegno domiciliare per le persone in condizione di disabilità gravissima, sia necessario e urgente intervenire sull’attribuzione del contributo e assegno di cura. Un intervento che è reso ancor più necessario dal momento che i 3.564.346,27 euro stanziati dalla Regione sono già nelle casse comunali, cosi’ come evidente nella determinazione della regione Lazio del 20 marzo. Inoltre siamo convinti che le ulteriori risorse regionali, che vanno a incrementare il fondo Nazionale per la non autosufficienza, riservate alla disabilità gravissima devono essere utilizzate per lo scorrimento immediato della lista di attesa 2020 e quindi per garantire a tutti gli aventi diritto l’accesso alle prestazioni e la continuità assistenziale. Le circa 850 famiglie che hanno presentato richiesta e che sono rimaste escluse dai benefici e dal sostegno e che, attualmente si trovano in graduatoria, ora devono avere una risposta immediata alle loro necessità. All’Assessora alla Persona, alla Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, On. Veronica Mammì, Al Disability Manager Dott. Andrea Venuto e alla Sindaca di Roma Capitale On. Virginia Raggi, Chiediamo di riaprire il confronto quanto prima, nel merito della questione, in modalità videoconferenza, per conoscere quali scelte e provvedimenti si vorranno assumere. In un momento di estrema difficoltà, continuano le organizzazioni sindacali, come quella che attualmente stiamo vivendo in situazione di emergenza sanitaria e sociale e’ di fondamentale importanza garantire forme di sostegno per le persone che vivono situazioni di fragilità gravissima cosi’ da assicurare un’assistenza in casa e nel proprio ambiente familiare oggi ancor più di ieri”. Lo scrivono in una nota Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio.

(Fonte  agenzia DIRE) Roma, 3 apr.