Scuole, Filcams Cgil: lavoratori pulizie Frosinone e Latina al Miur. Sciopero a oltranza

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“Sciopero a oltranza. È questa la decisione presa dai lavoratori delle pulizie e decoro delle scuole pubbliche di Frosinone e Latina che da questa mattina sono in sciopero e che sono stati in presidio sotto alla sede del Miur a Roma in viale Trastevere”. Lo afferma la Filcams Cgil.

“Nell’incontro tenutosi nella mattinata odierna presso il ministero, alla presenza anche di alcuni parlamentari e senatori della Repubblica, sono state denunciate da parte delle organizzazioni sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti e dalle Confederazioni di Cgil, Cisl e Uil del Lazio, oltre alle situazioni di indigenza e di emergenza sociale che i lavoratori stanno attraversando, anche gravissime situazioni di illegalità”.

“Le aziende coinvolte (Ma.ca, Servizi Generali e Smeraldo) continuano impunemente a beneficiare di soldi pubblici, e alcuni dirigenti scolastici (soprattutto in provincia di Latina) non stanno ottemperando alle indicazioni fornite dalle circolari ministeriali e a quanto previsto dalle normative in tema di appalti relativamente al pagamento in surroga e/o alle proroghe di appalto”.

“Non è possibile che nessuno intervenga su denunce così pesanti che riguardano la correttezza e la trasparenza sugli appalti, rimpallandosi responsabilità su chi deve intervenire tra i vari Ministeri, la Consip, l’Anac (a cui tra l’altro è stata presentata un esposto più di un mese fa ad oggi senza risposta) e/o nascondendosi dietro un pronunciamento del Tar che non arriva mai! Il Miur si è impegnato a coinvolgere tutti gli enti preposti per verificare e risolvere tutte le gravissime anomalie che da tempo stanno coinvolgendo un appalto pubblico di grosse dimensioni come questo”.
A tal proposito ha riconvocato urgentemente il tavolo per il prossimo lunedì 21 maggio alle ore 16, invitando a tale tavolo l’Usr del Lazio, il Ministero del Lavoro, l’Anac e la Consip. Per tutti questi motivi e, considerando importante anche l’impegno preso dal Miur è stato sciolto il presidio odierno ma non lo sciopero generale ad oltranza con presidi fuori dagli istituti scolastici che hanno lo scopo di sensibilizzare anche il corpo docente, gli studenti e i cittadini”.
Il 18 maggio le aziende verranno denunciate anche per condotta antisindacale visto che hanno sostituito i lavoratori in sciopero con squadre di lavoratori esterni all’appalto.
Nei giorni scorsi l’invio di squadre esterne è avvenuto anche in tarda serata o in piena notte senza nessun controllo sugli accessi da parte dei dirigenti scolastici e mettendo a rischio anche la sicurezza degli istituti e l’incolumità degli studenti”.
In occasione dell’incontro di lunedì, i lavoratori torneranno in presidio davanti al Ministero e chiederanno, come unica condizione per rimuovere lo sciopero ad oltranza: il pagamento dello stipendio e un nuovo appalto che veda definitivamente fuori le aziende Ma.ca, Servizi Generali e Smeraldo. Tutto ciò per ridare un’esistenza normale, giustizia e dignità ai lavoratori e per ripristinare la legalità e la trasparenza su un appalto pubblico”.
18 maggio 2018

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